Camillo Benso conte di Cavour – PK104

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Abstract

Camillo Benso, conte di Cavour, รจ stato uno dei piรน grandi statisti italiani dellโ€™Ottocento, il ministro che ha portato il piccolo Regno di Sardegna a dialogare con le maggiori potenze europee, lโ€™uomo che piรน di ogni altro ha saputo scandire le tappe che hanno segnato gli anni del Risorgimento.

Il suo impegno politico cominciรฒ tardi, solo alle soglie dei quarantโ€™anni, con un incarico di deputato nel Parlamento piemontese; tuttavia, grazie alla sua opera di mediatore, al suo istinto e allโ€™intelligenza che univa amore per il rischio e gusto del calcolo, contribuรฌ in modo decisivo a far nascere la nuova Italia.
Per questo aristocratico piemontese, la ยซquestione italianaยป si sarebbe potuta risolvere solo con una forte guida politica, e quella guida, secondo lui, spettava alle รฉlites del Regno di Sardegna e al suo re, Vittorio Emanuele II.
Allโ€™inizio della sua azione di governo, assecondรฒ lโ€™ambizione di Casa Savoia ad allargare i propri possedimenti alla Lombardia e al Veneto (questโ€™opzione non prevedeva alcun coinvolgimento dello Stato piemontese nel processo di unificazione nazionale) e piรน dโ€™una volta espresse le sue personali riserve sulla possibilitร  di creare un unico Stato italiano. Ma la piรน grande qualitร  politica di Cavour era la versatilitร : capiva rapidamente dove ยซsoffiava il ventoยป e riusciva a orientare le sue azioni alle novitร . Nei primi anni di governo si sarebbe accontentato della creazione di un Regno dellโ€™Italia del Nord che andasse dal Piemonte al mare Adriatico ma, dopo i successi del 1860, con lโ€™impresa dei Mille e i plebisciti dellโ€™Italia centrale e meridionale, cominciรฒ seriamente a pensare alla conquista di Roma.
Queste furono le parole che pronunciรฒ in Parlamento lโ€™11 ottobre 1860:
La nostra stella, o Signori, ve lo dichiaro apertamente, รจ di fare che la cittร  eterna, sulla quale venticinque secoli hanno accumulato ogni genere di gloria, diventi la splendida capitale del Regno italico.
Sarebbe morto otto mesi dopo, improvvisamente, privando lโ€™Italia del suo uomo politico piรน lungimirante.
Se รจ possibile ricostruire con una certa accuratezza le diverse fasi della carriera politica di Cavour, risulta piรน complicato, invece, comprendere in profonditร  il suo carattere. I contemporanei lo descrivevano allegro, spesso sorridente, amante del cibo, del vino e delle donne, ma fu soprattutto un uomo di segrete e, apparentemente, contrastanti passioni.
Dotato di straordinarie capacitร  matematiche, fu un accanito giocatore dโ€™azzardo, capace di passare intere nottate al tavolo verde, alternando vittorie a sconfitte. La sua vita si svolse sul doppio binario della prudenza e del rischio, del rigore e della sfrenatezza.
Passato alla storia come un grande calcolatore, rinunciรฒ difficilmente ai piaceri.

Il volto gioviale tante volte fotografato, dipinto e scolpito, nascondeva unโ€™indole indecifrabile, che nei momenti di disperazione e di noia prese in considerazione anche lโ€™ipotesi del suicidio. Nรฉ mancรฒ in lui una tensione religiosa, tanto intensa quanto segreta.

PK104

Indice

1. Gli inizi (1810-1830)

1.1 I primi passi del ยซgros Camilleยป
1.2 Gli anni dellโ€™Accademia Militare
1.3 Il periodo genovese
2. I l lungo apprendistato di Camillo (1831-1840)
2.1 Sindaco di Grinzane
2.2 La passione per le donne
2.3 Il viaggio in Europa
2.4 Di nuovo in Piemonte
2.5 Ancora a Parigi
3. Fra la quiete di Leri e la tempesta della Storia (1841-1850)
3.1 La tenuta di Leri
3.2 Scoppia la rivoluzione
3.3 Lโ€™esordio da parlamentare
4. A l governo del piccolo Piemonte (1850-1855)
4.1 Ministro delle Finanze
4.2 Il ยซconnubioยป
4.3 Presidente del Consiglio
5. La grande diplomazia: Crimea, Parigi, Plombiรจres (1855-1858)
5.1 La partecipazione alla Guerra di Crimea
5.2 Il Congresso di Parigi
5.3 Lโ€™attentato a Napoleone III e gli accordi di Plombiรจres
6. Finalmente la guerra (1859)
6.1 Lโ€™idea di unโ€™Italia unita
6.2 In attesa che scoppi il conflitto
6.3 La Seconda guerra dโ€™Indipendenza
7. Lโ€™Italia รจ fatta, tutto รจ salvo (1860-1861)
7.1 La cessione di Nizza e della Savoia
7.2 Lโ€™impresa dei Mille
7.3 La proclamazione del Regno dโ€™Italia
7.4 La fine inattesa
Analisi grafologica
Carta astrale
Onorificenze di Cavour

Frasi celebri del conte di Cavour

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