Codice Tributario – 519/A

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Autore: Gianni De Luca

Espansione online: Testi Unici della Riforma fiscale

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    Edizione: 2026
    Numero edizione: II
    Pagine: 1888
    Codice: 519/A
    Formato: 15 x 21

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    Codice Tributario aggiornato 2026 + Compendio di Diritto Tributario + Codice Tributario Minor 2026
    Prezzo per tutti e tre: 138,20
    Abstract

    Il Codice Tributario offre una panoramica esaustiva e aggiornata dell’attuale sistema tributario italiano, è articolato in sezioni che contengono le leggi istitutive dei singoli tributi, le norme di carattere procedurale e le disposizioni complementari più rilevanti. Il Codice si propone come uno dei migliori e più aggiornati codici del settore, costituendo uno strumento di lavoro e di studio indispensabile per professionisti, operatori, funzionari e dirigenti delle Agenzie fiscali e delle altre amministrazioni pubbliche, nonché candidati nei pubblici concorsi.

    Tra le disposizioni più significative varate negli ultimi mesi, ricordiamo:

    • il D.Lgs. 12 giugno 2025, n. 81 (Disposizioni integrative e correttive in materia di adempimenti tributari, concordato preventivo biennale, giustizia tributaria e sanzioni tributarie);
    • il D.L. 17 giugno 2025, n. 84, conv. in L. 108/2025 (Disposizioni urgenti in materia fiscale);
    • il D.Lgs. 1° agosto 2025, n. 123 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di imposta di registro e di altri tributi indiretti);
    • il D.Lgs. 18 dicembre 2025, n. 192 (Disposizioni integrative e correttive in materia di IRPEF e IRES, di fiscalità internazionale, di imposta sulle successioni e donazioni e di imposta di registro, nonché di modifica allo statuto dei diritti del contribuente e ai Testi Unici);
    • la L. 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di bilancio per il 2026);
    • il D.L. 31 dicembre 2025, n. 200, conv. in L. 27 febbraio 2026, n. 26 (Decreto mille proroghe);
    • il D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di IVA);
    • il D.L. 19 febbraio 2026, n. 19 (Ulteriori disposizioni per l’attuazione del PNRR);
    • il D.L. 20 febbraio 2026, n. 21 (Misure urgenti per ridurre il costo dell’energia e del gas);
    • il D.L. 27 marzo 2026, n. 38 (Decreto fiscale).

    La proliferazione di nuove norme ha reso del tutto superate e obsolete le raccolte normative presenti sul mercato; inevitabile, dunque, la puntuale scelta editoriale di dare alle stampe una nuova edizione del Codice Tributario.

    Il Codice Tributario aggiornato tiene conto delle disposizioni normative in materia emanate fino al 31 marzo 2026 e si articola in 25 sezioni nelle quali sono raccolte le leggi istitutive dei tributi, le norme procedurali e le più significative disposizioni complementari.

    L’aggiornamento puntuale e tempestivo, la sistematica nella raccolta dei testi normativi, l’organizzazione degli argomenti rappresentano i punti di forza dell’opera, che è arricchita anche da tre indici utilissimi (sistematico, analitico e cronologico).

    Inoltre, vengono resi disponibili online per i nostri lettori i nuovi Testi Unici emanati fino ad oggi, corredati di accurate tabelle di corrispondenza, che consentono di individuare con facilità l’esatta collocazione nei Testi Unici delle disposizioni che a fine anno saranno definitivamente abrogate.

    Si tratta, dunque, di un’opera di grosso impegno che confidiamo ottenga il consueto apprezzamento della vasta platea dei nostri qualificati lettori, tra i quali annoveriamo giudici e magistrati tributari, professionisti, addetti ai lavori, funzionari della Pubblica Amministrazione, studenti universitari, partecipanti a pubblici concorsi.


    Premessa dell’Autore

    Una analisi, sia pur sintetica, dell’attuale sistema fiscale italiano pone in evidenza due ambiti fondamentali che lo caratterizzano.

    In primo luogo l’attenzione del legislatore ad una profonda riforma che si propone due grandi obiettivi: adeguare e rimodulare sia i singoli tributi sia le norme procedurali; dare una diversa sistematicità alla materia fiscale attraverso l’emanazione di Testi Unici e di un Codice Tributario che raccolga le disposizioni in vigore.

    Tale attività – avviata anche per dare attuazione agli impegni assunti con il PNRR – si è ad oggi concretizzata con l’emanazione di sei Testi Unici e di alcuni decreti legislativi correttivi, sulla base dei principi e dei criteri formalizzati nella legge delega n. 111 del 2023. La vastità e complessità della materia non hanno consentito di rispettare la tempistica dettata dal legislatore e pertanto l’operatività delle nuove disposizioni e stata rinviata al 1° gennaio 2027.

    Il secondo aspetto che connota il nostro sistema fiscale – al pari degli altri sistemi di moltissimi Stati – è la capacità di evolversi e adattarsi sulla base delle scelte che l’autorità politica è chiamata ad assumere in un determinato periodo storico. In buona sostanza, la leva fiscale viene utilizzata dall’Esecutivo per sostenere l’economia, supportare le famiglie e le imprese in difficolta, combattere i fenomeni evasivi, semplificare le procedure e gli adempimenti.

    Tale esigenza è stata particolarmente sentita negli ultimi anni a causa di molteplici eventi straordinari e situazioni eccezionali che hanno reso indispensabili particolari e immediate scelte di politica economica e fiscale. Basti considerare gli effetti disastrosi della pandemia da Covid per i quali l’UE ha avviato un piano straordinario per finanziare la ripresa delle economie degli Stati europei.

    Altre scelte in campo fiscale sono state la diretta conseguenza di situazioni ed eventi internazionali: guerra scatenata dalla Russia con l’invasione dell’Ucraina, crisi in medio oriente dopo gli attacchi terroristici di HAMAS dell’ottobre 2023 e la conseguente risposta militare israeliana, crisi nel mar Rosso con gli attacchi degli Houti alle navi in transito che hanno comportato la drastica riduzione dei trasporti via mare attraverso il canale di Suez. Tutti avvenimenti che, nella loro tragicità, hanno avuto un forte impatto sull’economia e sull’andamento dei mercati.

    A ciò si aggiunga che non pochi problemi all’economia italiana – ma in genere, all’economia europea e a quella mondiale – sono stati causati dalla politica del Presidente degli USA, Donald Trump, che ha unilateralmente imposto o innalzato gravosi dazi alle importazioni, aprendo poi a una mediazione con gli Stati interessati per rimodulare le proprie richieste.

    E da ultimo, l’attacco degli USA e di Israele all’Iran ha scatenato una serie di reazioni a catena, con una recrudescenza delle ostilità nel mar Rosso e nel canale di Suez e un blocco quasi totale dei traffici commerciali in quelle rotte. Basti considerare che per far fronte all’improvviso aumento dei prezzi del greggio (e, di conseguenza, dei prodotti petroliferi ai distributori di carburante e per riscaldamento e industria), il Governo italiano ha dovuto adottare un primo provvedimento per ridurre temporaneamente il peso delle accise e altre misure sono in previsione.

    In conseguenza di questi eventi i risultati economici del 2025 e dei primi mesi del 2026 sono stati assai modesti e le stime per gli anni successivi raccontano di una fase complessa, con molti chiaroscuri e qualche evidente sofferenza.

    Le previsioni dell’OCSE sulla crescita del PIL mondiale sono già state modificate al ribasso e per l’Italia la crescita 2026 è stata stimata allo 0,6% per quest’anno (con riduzione della pur modesta crescita prevista per lo 0,7%) e allo 0,8% per il 2027. In questo contesto, ancora una volta, l’Esecutivo ha utilizzato la leva fiscale adottando diverse linee di azione: sostenendo le imprese in difficoltà e supportando le famiglie a reddito medio-basso.

    In uno scenario così articolato, il sistema fiscale italiano appare comunque profondamente modificato rispetto all’anno precedente.

    519/A

    Aggiornamento Normativo

    AGGIORNATO A

    D.Lgs. 12-6-2025, n. 81 (Disposizioni integrative e correttive in materia di adempimenti tributari, concordato preventivo biennale, giustizia tributaria e sanzioni tributarie);

    D.Lgs. 1-8-2025, n. 123 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di imposta di registro e di altri tributi indiretti);

    D.Lgs. 18-12-2025, n. 192 (Disposizioni integrative e correttive in materia di IRPEF e IRES, di fiscalità internazionale, di imposta sulle successioni e donazioni e di imposta di registro, nonché di modifica allo statuto dei diritti del contribuente e ai Testi Unici);

    L. 30-12-2025, n. 199 (Legge di bilancio per il 2026);

    D.Lgs. 19-1-2026, n. 10 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di IVA);

    D.L. 27-3-2026, n. 38 (Decreto fiscale)

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