Figli Genitori Famiglia Aspetti Giuridici, Personali e Patrimoniali dopo la Riforma della Filiazione – L20

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Autore: Giuseppe Cassano - Carla Previti

– Responsabilitร  genitoriale – Azioni di stato – Mantenimento e affidamento in caso di separazione e divorzio – Illeciti contro i minori- Adozione – Formule

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Edizione: 2014
Pagine: 672
ISBN: 9788891403445
Codice: L20
Formato: 17 x 24
Abstract
La delicata disciplina giuridica in materia di famiglia รจ stata nel tempo interessata da importanti riforme legislative che, spesso positivizzando la parallela evoluzione giurisprudenziale in materia, hanno inciso in maniera molto importante sullโ€™assetto della famiglia in generale, sul rapporto tra genitori e figli e, infine, sul rapporto tra figli nati in costanza di matrimonio e figli nati fuori del matrimonio.
Cosรฌ, si รจ passati da una concezione patriarcale della famiglia, che considerava il padre, il ยซcapoยป titolare di tutti i diritti e di tutti i doveri, ad una in cui prevaleva la parificazione della posizione dei coniugi; si รจ passati da una concezione che considerava come unico modello di famiglia quella fondata sul matrimonio, ad una che invece considera rilevante, dal punto di vista oltre che morale e sociale, anche giuridico, anche la famiglia ยซdi fattoยป, cioรจ non fondata sul matrimonio.
Per quanto riguarda il rapporto tra genitori e figli e al rapporto tra figli, si รจ tentato, fin dalla lontana riforma del 1975, di giungere alla parificazione tra figli nati fuori dal matrimonio e quelli nati in costanza di matrimonio, quelli cioรจ che, secondo la terminologia usata dalla disciplina giuridica previgente, erano rispettivamente individuati come ยซfigli naturaliยป e ยซfigli legittimiยป, e di ยซresponsabilizzareยป i genitori per ยซil solo fatto della procreazioneยป. Da qui, anche la possibilitร  oggi di riconoscere i figli incestuosi, per garantire una tutela che non penalizzi il figlio per le scelte dei genitori.
La Riforma della filiazione, introdotta dalla Legge delega n. 219/2012 e dal D.Lgs. di attuazione n. 154/2013, ha completamente stravolto la materia in esame.
Tra le novitร  piรน importanti, occorre segnalare che sembra finalmente superata qualsiasi forma di discriminazione tra figli legittimi e figli naturali, ma รจ comunque fatto salvo lโ€™uso delle denominazioni di ยซfigli nati nel matrimonioยป o ยซfuori del matrimonioยป, in relazione a disposizioni ad essi specificamente relative, come ad esempio quelle in materia di riconoscimento che riguardano solo i secondi.
Sono state poi introdotte altre importanti modifiche, come ad esempio lโ€™unificazione della disciplina sui diritti e i doveri dei genitori nei confronti dei figli nati sia nel matrimonio che fuori del matrimonio; in materia di presunzione di paternitร  del marito, estesa rispetto ai figli comunque nati o concepiti durante il matrimonio e in materia di disconoscimento di paternitร .
Il volume in esame tratta in particolare tutti gli aspetti sostanziali e procedurali (compresi quelli di volontaria giurisdizione) concernenti i rapporti tra genitori e figli e tra figli della stessa famiglia e si รจ anche tenuto conto di altre recenti modifiche, non ancora peraltro approvate in via definitiva, come quella sul cd. ยซdivorzio breveยป nonchรจ dellโ€™evoluzione giurisprudenziale in materia, come ad esempio la sentenza di aprile 2014 della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo il divieto di procreazione medicalmente assistita eterologa.
Il libro prevede, inoltre, un formulario, nel quale sono riportate alcune formule, molto utili per il professionista, che costituisce un completamento della parte teorica del testo.
Le formule, in formato personalizzabile, sono infine utilizzabili con il software allegato al volume scaricabile tramite il QR Code posto in calce al volume.

L20

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Profilo Autore

GIUSEPPE CASSANO
Già Docente di Istituzioni di Diritto privato all’Università LUISS di Roma, è Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche di Roma e Milano della European School of Economics.
Studioso della evoluzione del diritto di famiglia e della responsabilità civile vanta oltre un centinaio di pubblicazioni in tema.
CARLA PREVITI
Avvocato, esperto di diritto di famiglia, siede nel Comitato “Famiglia, minori, immigrazione” dei progetti consiliari di settore del Consiglio dell’Ordine di Roma. Ha pubblicato note e saggi in tema nonché per i tipi Cedam.

Indice
1 La filiazione. Il lungo cammino dellโ€™ยซuguaglianzaยป nel diritto di famiglia
1.1 Famiglia e principio di uguaglianza
1.2 Diritto, societร , famiglia: influenza reciproca
1.3 La Costituzione Repubblicana e gli interventi della Corte Costituzionale
1.4 La riforma del 1975 e i primi capisaldi dellโ€™uguaglianza
1.5 Gli statuti familiari
1.6 I minori
1.7 Lโ€™approssimarsi ai nostri giorni
2 La posizione del figlio ยซnato nel matrimonioยป prima e dopo il D.Lgs. 154/2013
2.1 La posizione del figlio ยซnato nel matrimonioยป
2.2 Il matrimonio dei genitori e la sua prova
2.3 La presunzione di paternitร 
2.4 Il concepimento in costanza di matrimonio
2.5 Il figlio nato prima di centottanta giorni dalla celebrazione del matrimonio: lโ€™abrogazione dellโ€™art. 233 c.c.
2.6 Il figlio nato dopo i trecento giorni dalla separazione o dalla cessazione
degli effetti civili del matrimonio
2.7 Presunzione di paternitร  e lutto vedovile
3 I mezzi di prova dello stato di figlio
3.1 La prova della filiazione: generalitร 
3.2 Lโ€™atto di nascita e la prova della nascita in costanza di matrimonio
3.3 Il possesso di stato
4 Lโ€™azione di disconoscimento della paternitร 
4.1 Lโ€™azione di disconoscimento della paternitร  ex art. 243bis c.c.: disciplina
giuridica previgente e vigente a confronto
4.2 Dal favor legittimitatis al favor veritatis della disciplina giuridica vigente
4.3 Il principio della responsabilitร  e lโ€™interesse per il figlio minore
4.4 Presupposti dellโ€™azione
4.4.1 La prova ematica e genetica
4.5 La legittimazione attiva
4.6 La trasmissibilitร  dellโ€™azione
4.7 I termini di decadenza allโ€™esercizio dellโ€™azione: il termine in favore del marito
4.8 Il termine in favore della madre e lโ€™imprescrittibilitร  dellโ€™azione riguardo al figlio
4.9 La sospensione del termine per incapacitร  dei legittimati allโ€™azione
4.10 La legittimazione passiva
4.11 Natura dellโ€™azione ed effetti della sentenza di accoglimento e di rigetto della domanda di disconoscimento
5 Lโ€™azione di contestazione dello stato di figlio
5.1 Lโ€™ambito di applicabilitร  dellโ€™azione di contestazione dello stato di figlio: profili sostanziali
5.2 La legittimazione attiva e passiva e gli effetti della sentenza
5.3 I rapporti fra la contestazione dello stato di figlio e il disconoscimento di paternitร 
6 Lโ€™azione di reclamo dello stato di figlio
6.1 Ambito di operativitร  dellโ€™azione
6.2 La legittimazione attiva e passiva e la prescrizione
6.3 Gli effetti della sentenza
7 La posizione del figlio ยซnato fuori del matrimonioยป prima e dopo il D.Lgs. 154/2013
7.1 Profili generali
7.2 La filiazione naturale nella codificazione del 1865 e nellโ€™impianto originario del codice civile del 1942
7.3 La filiazione ยซnaturaleยป nella Costituzione
7.4 La filiazione naturale nellโ€™assetto codicistico previgente risultante dalla riforma del diritto di famiglia del 1975 e dagli interventi della Corte Costituzionale
7.5 La filiazione al di fuori del matrimonio alla luce della Legge delega 219/2012 e del D.Lgs. 154/2013
8 Il rapporto di filiazione al di fuori del matrimonio
8.1 Il rapporto di filiazione al di fuori del matrimonio: evoluzione legislativa
8.2 Natura e contenuto della responsabilitร  genitoriale sul figlio nato fuori del matrimonio
8.3 I diritti e i doveri dei genitori
8.4 La parentela e i diritti successori dei figli nati fuori del matrimonio
9 Lโ€™atto di riconoscimento del figlio e la sua impugnazione
9.1 La condizione del figlio nato fuori del matrimonio nellโ€™art. 30 Cost.
9.2 Il principio di obbligatorietร  del rapporto di filiazione
9.3 La natura giuridica e le caratteristiche dellโ€™atto di riconoscimento
9.4 Il riconoscimento ad opera del genitore coniugato
9.5 Il riconoscimento del figlio ultraquattordicenne
9.6 Il consenso del genitore che ha giร  effettuato il riconoscimento e lโ€™eventuale giudizio di opposizione
9.6.1 Lโ€™interesse del minore: evoluzione giurisprudenziale
9.7 Lโ€™inserimento del figlio nella famiglia del genitore
9.8 La forma del riconoscimento
9.9 I limiti al riconoscimento e il caso della premorienza del figlio
9.10 Gli effetti del riconoscimento
9.11 I principi generali in materia di cognome del figlio nato fuori del matrimonio: evoluzione legislativa
9.11.1 La disciplina del cognome alla luce del D.Lgs. 154/2013
9.11.2 Casi di diritto al mantenimento del cognome e il principio di fedeltร  dei registri dello stato civile
9.12 Il procedimento per lโ€™assunzione del cognome paterno
9.13 Il giudizio di impugnazione del riconoscimento: generalitร 
9.14 Lโ€™impugnazione del riconoscimento per difetto di veridicitร  ex art. 263 c.c., come modificato dal D.Lgs. 154/2013
9.14.1 I termini di impugnazione
9.14.2 Lโ€™impugnazione da parte del figlio minore ex art. 264 c.c., modificato dal D.Lgs. 154/2013
9.15 Lโ€™impugnazione per violenza ex art. 265 c.c.
9.16 Lโ€™impugnazione per interdizione giudiziale ex art. 266 c.c.
9.17 Trasmissibilitร  dellโ€™azione ex art. 267 c.c., come modificato dal D.Lgs. 154/2013
10 Lโ€™azione per la dichiarazione giudiziale della paternitร  e maternitร  dei figli nati fuori del matrimonio
10.1 Lโ€™azione per la dichiarazione giudiziale di paternitร  e maternitร : generalitร 
10.2 I limiti alla dichiarazione di paternitร  e maternitร 
10.2.1 Accertamento incidentale del rapporto di filiazione
10.3 La legittimazione attiva del figlio
10.4 Lโ€™esercizio dellโ€™azione da parte del genitore o del tutore
10.4.1 Il consenso del figlio minore che ha compiuto quattordici anni
10.4.2 La rinuncia allโ€™azione da parte del genitore e la transazione
10.5 La legittimazione passiva
10.6 Il procedimento per la dichiarazione giudiziale di paternitร  o maternitร : competenza
10.7 Il giudizio preliminare di ammissibilitร 
10.7.1 La dichiarazione giudiziale e lโ€™interesse del minore
10.8 La prova della paternitร 
10.9 La prova della maternitร 
10.10 La prova ematica e/o genetica
10.11 Gli effetti della dichiarazione giudiziale
11 La condizione del figlio non riconoscibile e di quello non riconosciuto
11.1 La disciplina del figlio incestuoso: evoluzione legislativa
11.2 La disciplina conseguente allโ€™intervento della Corte Costituzionale
11.3 La disciplina giuridica vigente: lโ€™art. 251 c.c. cosรฌ come modificato dalla L. 219/2012 e dal D.Lgs. 154/2013
11.4 Lโ€™azione prevista dallโ€™art. 279 c.c.
11.5 Lโ€™assegno dei figli non riconoscibili a carico dellโ€™ereditร 
12 Le forme di legittimazione del figlio naturale nella normativa previgente
12.1 Lโ€™ultimo spazio da riservare alla legittimazione
12.2 La legittimazione per susseguente matrimonio
12.3 La legittimazione per provvedimento del giudice
12.3.1 Il procedimento giudiziale di legittimazione
12.4 La legittimazione dopo la morte dei genitori
12.5 Gli effetti della legittimazione
13 I rapporti tra genitori e figli nella disgregazione del matrimonio e in
caso di genitori non coniugati. Rilievi normativi
13.1 Considerazioni introduttive: il quadro normativo
13.2 La L. 54/2006
13.3 La L. 219/2012 e il D.Lgs. 154/2013
14 Lโ€™affidamento dei figli minori nella crisi della coppia genitoriale
14.1 I provvedimenti relativi alla prole e allโ€™interesse morale e materiale del minore
14.2 Il diritto del minore alla bigenitorialitร  e la disciplina dellโ€™affidamento
14.3 Lโ€™affidamento condiviso quale tipologia ordinaria di affidamento e lโ€™affidamento esclusivo quale tipologia di affidamento avente carattere residuale
14.3.1 La richiesta pretestuosa di affidamento esclusivo da parte di uno dei genitori
14.4 Altre tipologie di affidamento retaggio del passato
14.5 Le soluzioni giurisprudenziali relative allโ€™affidamento del minore
14.6 Affidamento della prole e autonomia privata
14.7 La responsabilitร  genitoriale e lโ€™affidamento del minore
14.7.1 La violazione delle disposizioni relative allโ€™affidamento: controversie in ordine allโ€™esercizio della responsabilitร  genitoriale
14.8 Il diritto della prole a mantenere ยซrapporti significativi con gli ascendenti
15 Il diritto dei figli al mantenimento nella crisi della coppia genitoriale
15.1 Il diritto-dovere dei genitori di avere cura dei propri figli
15.2 Il mantenimento della prole
15.3 Lโ€™obbligo di mantenimento nei confronti dei figli minori di etร  nella normativa codicistica previgente risultante dalla riforma del diritto di famiglia del 1975
15.4 Lโ€™obbligo di mantenimento nei confronti dei figli minori di etร  nella normativa vigente
15.4.1 Le modalitร  di attuazione dellโ€™obbligo di mantenere la prole minore di etร 
15.4.2 Il mantenimento diretto
15.4.3 Lโ€™assegno perequativo
15.4.4 La titolaritร  del diritto allโ€™assegno di mantenimento disposto nei confronti dei figli minori di etร 
15.4.5 La decorrenza dellโ€™assegno di mantenimento
15.4.6 Gli accordi relativi al mantenimento
15.5 Lโ€™obbligo di mantenimento nei confronti dei figli maggiori di etร  nella normativa codicistica previgente risultante dalla riforma del diritto di famiglia del 1975
15.6 Lโ€™obbligo di mantenimento nei confronti dei figli maggiori di etร  nella normativa vigente
15.7 Lโ€™obbligo di mantenimento nei confronti dei figli maggiori di etร  portatori di handicap grave
15.8 La revisione delle regole sul mantenimento
15.9 Inadempimento dellโ€™obbligo di mantenimento e strumenti di tutela
16 Il diritto dei figli di vivere nellโ€™abitazione familiare in caso di disgregazione della famiglia
16.1 Considerazioni introduttive
16.2 Il godimento e lโ€™assegnazione della casa familiare
16.3 La residenza del minore dopo la disgregazione del nucleo familiare
17 Gli aspetti processuali dellโ€™affido
17.1 Profili generali sostanziali e processuali dellโ€™affidamento del figlio in caso di crisi genitoriale
17.2 La competenza funzionale sui procedimenti di affidamento dei figli di genitori coniugati e non coniugati
17.3 La competenza territoriale sui provvedimenti di affidamento della prole di genitori coniugati
17.4 La competenza territoriale sui provvedimenti di affidamento della prole di genitori non coniugati
17.5 Le conseguenze del trasferimento illecito sulla determinazione della competenza territoriale
17.6 Gli accordi dei genitori e lโ€™interesse del minore
17.6.1 Lโ€™audizione del minore e il rilievo processuale delle sue dichiarazioni
17.7 La valenza processuale dellโ€™invito alla mediazione
17.8 I provvedimenti solutori e sanzionatori ex art. 709ter c.p.c
18 La procreazione medicalmente assistita
18.1 Filiazione ยซnaturaleยป, ยซcivileยป e ยซassistitaยป. Definizioni e precisazioni preliminari
18.2 Ricognizione delle principali problematiche implicate nella vicenda: generalitร 
18.3 Il superamento del paradigma naturalistico: la PMA come nuova forma di riproduzione o trattamento terapeutico?
18.4 Status familiae e personae: maternitร , paternitร , filiazione: ricognizione dei principali profili problematici in ambito di procreazione ยซin vitroยป c.d. eterologa e di surrogazione di maternitร 
18.5 Il valore assunto dal ยซconsenso informatoยป nella definizione e conformazione della vicenda
18.5.1 Il valore vincolante del consenso prestato
18.6 La soggettivitร  giuridica del concepito: il problema dello statuto dellโ€™embrione umano
18.7 La tutela del concepito nellโ€™elaborazione della giurisprudenza
18.8 Il ยซsistema regolativoยป previgente e la L. 40/2004 sulla PMA
18.8.1 Ricognizione dei principali profili problematici della L. 40/2004
18.9 Lโ€™interpretazione costituzionalmente orientata della L. 40/2004 da parte della giurisprudenza
18.9.1 Autodeterminazione, consenso informato, tutela della salute della donna. La questione paradigmatica della diagnosi genetica pre-impianto (PGD)
18.10 La declaratoria di incostituzionalitร  dellโ€™art. 14, co. 2 e 3, L. 40/2004 e la sentenza della Corte Cost. 151/2009
18.11 Le questioni ยซancoraยป aperte tra interventi del Giudice nazionale ed europeo
18.11.1 I limiti di accesso alle tecniche ex artt. 4 e 5 L. 40/2004
18.11.2 La libertร  di ricerca scientifica e i divieti assoluti di indagine sullโ€™embrione ex art. 13 L. 40/2004
18.12 Il divieto di PMA c.d. eterologa ex art. 4 L. 40/2004. La pronuncia di illegittimitร  costituzionale del 9 aprile 2014
19 Dalla potestร  dei genitori alla responsabilitร  genitoriale
19.1 Lโ€™evoluzione della potestร  genitoriale
19.2 La potestร  dei genitori nella Costituzione
19.3 La riforma del diritto di famiglia e la nuova centralitร  del minore
19.4 La potestร  del genitore nel codice civile prima delle modifiche introdotte dalla L. 219/2012 e dal D.Lgs. 154/2013
19.4.1 Lโ€™esercizio della potestร  nella disciplina giuridica previgente
19.5 La tutela del minore nelle Convenzioni internazionali
19.6 La Convenzione ONU sui diritti del fanciullo
19.7 La Convenzione dellโ€™Aja
19.8 La tutela del minore nelle Convenzioni europee
19.9 La Legge 219/2012 e il D.Lgs. 154/2013: dal concetto di potestร  genitoriale a quello di responsabilitร  genitoriale
20 Gli illeciti penali contro i minori e la decadenza dalla responsabilitร  genitoriale
20.1 Illeciti fisici: lโ€™abuso dei mezzi di correzione
20.2 I maltrattamenti in famiglia
20.3 La violenza sessuale
20.4 La riduzione in schiavitรน
20.5 La violenza privata
20.6 La minaccia
20.7 Gli illeciti psicologici e morali: la violenza assistita
20.8 Lo stato di abbandono e lโ€™adottabilitร 
20.8.1 Lโ€™adozione ยซnocivaยป
20.9 Gli illeciti economici
20.10 Rilevanza penale della violazione degli obblighi di assistenza familiare
20.10.1 Gli impedimenti allโ€™erogazione dei mezzi di sussistenza
20.10.2 I mezzi di sussistenza: differenza dal mantenimento e dagli alimenti
20.11 La sospensione e la decadenza dalla responsabilitร  genitoriale in ambito penale
20.11.1 Lโ€™illegittimitร  costituzionale dellโ€™art. 569 c.p.
20.12 La decadenza dalla responsabilitร  genitoriale in ambito civile
20.12.1 Lโ€™allontanamento dalla casa familiare
20.13 La responsabilitร  genitoriale e i trattamenti sanitari
20.14 La responsabilitร  genitoriale e le credenze religiose
21 Lโ€™adozione
21.1 Finalitร  e caratteristiche dellโ€™adozione legittimante dei minori
21.2 I requisiti degli adottanti
21.2.1 Il matrimonio
21.2.2 Lโ€™etร 
21.2.3 Idoneitร  affettiva e capacitร  ad educare, istruire e mantenere il minore
21.3 Lo stato di abbandono: condizioni
21.3.1 Ipotesi di stato di abbandono: casistica giurisprudenziale
21.3.2 La disponibilitร  dei genitori e dei parenti
21.4 La valutazione delle condizioni relative allo stato di adottabilitร 
21.5 Lโ€™apertura del procedimento
21.6 Lโ€™accertamento dello stato di abbandono
21.7 Parti del procedimento, ascolto e consenso del minore
21.8 Provvedimenti provvisori
21.9 Impugnazione della sentenza che dichiara lo stato di adottabilitร  e revoca dello stato di adottabilitร 
21.10 La scelta dei coniugi idonei e affidamento preadottivo
21.11 La dichiarazione di adozione
21.12 Adozione aperta o mite
21.13 Le informazioni sulle origini dellโ€™adottato
22 Lโ€™adozione in casi particolari
22.1 Premessa
22.2 Le ipotesi tassative di adozione ex art. 44 L. 184/1983
22.3 I requisiti per la pronuncia dellโ€™adozione in casi particolari
22.4 Consenso e assenso
22.5 Effetti dellโ€™adozione ex art. 44 L. adoz
22.6 La sentenza che pronuncia lโ€™adozione: effetti e impugnazione
22.7 Revoca dellโ€™adozione
22.8 Minori stranieri e adozione internazionale in casi particolari
23 Lโ€™affidamento familiare
23.1 Finalitร  e caratteristiche dellโ€™affidamento familiare
23.2 Presupposti dellโ€™affidamento familiare
23.3 Il procedimento di affidamento
23.3.1 Contenuto del provvedimento di affido
23.3.2 Norme procedurali applicabili e impugnazioni
23.4 Cessazione dellโ€™affidamento
23.5 Poteri e doveri degli affidatari
23.6 Lโ€™affidamento ad Istituto di ricovero
24 Lโ€™adozione civile
24.1 Premessa
24.2 Condizioni
24.3 Divieti
24.4 Consenso
24.5 Assenso del coniuge o dei genitori
24.6 Effetti
24.7 La revoca dellโ€™adozione
24.8 Il procedimento
25 Illeciti endofamiliari, con particolare riferimento ai figli
25.1 Introduzione
25.2 I doveri dei genitori
25.3 Gli atti illeciti commessi dai genitori nei confronti dei figli e responsabilitร  civile
25.4 La responsabilitร  genitoriale da mancato riconoscimento del figlio nato fuori del matrimonio
25.5 La responsabilitร  del genitore non affidatario per mancato esercizio del diritto-dovere di visita (la giurisprudenza ante riforma del 2006)
25.6 La responsabilitร  del genitore affidatario che ostacola i rapporti con lโ€™altro genitore (la giurisprudenza ante riforma del 2006)
25.7 Inadempienze e violazioni nellโ€™affido condiviso
25.8 La responsabilitร  da riconoscimento non veritiero di paternitร . Il disconoscimento della paternitร 
25.9 La responsabilitร  da procreazione
25.10 Violenza sessuale consumata in danno dei figli e responsabilitร  civile
25.11 Richiesta infondata di interdizione di un genitore e condanna ex art. 96 c.p.c
26 Tutela, emancipazione ed amministrazione di sostegno
26.1 Breve riepilogo dei cardini del nostro sistema normativo in tema di capacitร  e incapacitร  dโ€™agire della persona fisica
26.2 Gli istituti di protezione dei soggetti minorenni: responsabilitร  genitoriale, tutela del minore, curatela dellโ€™emancipato
26.3 La tutela del minore: caratteristiche generali dellโ€™istituto
26.4 Il procedimento per la nomina del tutore e del protutore
26.5 Lโ€™ufficio del tutore e del protutore: scelta del soggetto e gratuitร  dellโ€™ufficio
26.6 Incapacitร  allโ€™ufficio tutelare e dispensa dallo stesso
26.7 Le funzioni del tutore e del protutore
26.8 Obblighi del tutore e sua responsabilitร 
26.9 Cessazione della tutela
26.10 Lโ€™emancipazione: natura ed effetti
26.10.1 Il curatore del minore emancipato
26.10.2 Capacitร  dโ€™agire del minore emancipato
26.11 Gli istituti di protezione delle persone prive in tutto o in parte di autonomia: tutela, curatela, amministrazione di sostegno
26.11.1 Valore sociale della L. 6/2004: finalitร  e contenuto
26.12 Tutela e curatela dei maggiorenni incapaci. Interdizione e inabilitazione
26.13 Lโ€™amministrazione di sostegno: aspetti generali
26.14 Il procedimento per la nomina dellโ€™amministratore di sostegno
26.15 Revoca e modifica del decreto di nomina dellโ€™amministratore di sostegno
26.16 Scelta dellโ€™amministratore di sostegno e requisiti soggettivi
26.17 Le funzioni e i compiti dellโ€™amministratore di sostegno. Poteri in materia di scelte terapeutiche
26.18 I doveri dellโ€™amministratore di sostegno
26.19 I soggetti beneficiari dellโ€™amministrazione di sostegno. Infermitร  o menomazione psichica e fisica
26.20 Ambito di applicabilitร  dellโ€™amministrazione di sostegno in relazione agli istituti dellโ€™interdizione e dellโ€™inabilitazione
26.21 Capacitร  del beneficiario dellโ€™amministrazione di sostegno
26.22 Cura della persona ed esercizio dei diritti non patrimoniali. I c.d. ยซdiritti personalissimiยป
26.23 Il regime di invaliditร  degli atti nellโ€™amministrazione di sostegno. Lโ€™azione di annullamento
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