Liquidazione del Danno da R.C.A. – L30
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Autore: Natale De Angelis
– Approfondimenti operativi – Casistica giurisprudenziale – Formulario
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Abstract
Trascorsi ormai alcuni anni dalla pubblicazione del D.Lgs. 7-9-2005, n. 209 (Codice delle Assicurazioni Private), i cittadini non hanno riscontrato benefici apprezzabili in termini di diminuzione dei premi assicurativi o di celeritร nellโerogazione dei risarcimenti e gli operatori del diritto hanno cominciato, seppur con molteplici difficoltร interpretative, a farsi unโidea del quadro normativo delineatosi.
ร ormai evidente che il Codice delle assicurazioni รจ simile ad un collage di norme non troppo riuscito, o meglio, ad un puzzle con molti pezzi mancanti ed altri evidentemente fuori posto.
Operando una ricostruzione storica della genesi normativa, si nota immediatamente che il provvedimento nasce viziato dallโeccesso di delega, ex articolo 76 della Costituzione, in cui รจ caduto il legislatore delegato.
La riforma delegante (art. 4 L. 229/2003, lett. e) ed f) si limitava a porre, quali principi e criteri direttivi, ยซla garanzia di una corretta gestione patrimoniale e finanziaria delle imprese autorizzate allโesercizio dellโattivitร assicurativaยป, nonchรฉ ยซlโarmonizzazione della disciplina delle diverse figure di intermediari nellโattivitร di distribuzione dei servizi assicurativiยป.
Da ciรฒ si รจ invece giunti ad ampliare significativamente il sistema di risarcimento dei danni da circolazione dei veicoli, moltiplicando le procedure risarcitorie e con esse le difficoltร nellโottenere il giusto risarcimento.
Si รจ posto poi, il problema di come inserire la nuova disciplina nel sistema organico dei princรฌpi di responsabilitร civile, in ragione dellโevidente ยซsvistaยป del legislatore che ha usato in maniera impropria il termine ยซindennizzoยป invece di ยซrisarcimentoยป – come invece correttamente fece il legislatore delegato.
Dalla ยซsvista legislativaยป si genera il sospetto dโun maldestro tentativo operato dal legislatore e finalizzato a scardinare, per tale via, il principio di risarcibilitร del danno ingiusto dalla necessaria corrispondenza fra lโevento sinistroso e la conseguente obbligazione di ricostituzione per equivalente del patrimonio leso, principio sancito dallโarticolo 2043 c.c. e che rappresenta autentica clausola generale dellโordinamento in materia.
Fin dallโentrata in vigore del Codice delle assicurazioni e proprio in virtรน della imprescindibilitร dal principio risarcitorio imposto dallโart. 2043 c.c., lโopinione pressochรฉ unanime degli operatori del diritto รจ stata che il termine ยซindennizzoยป fosse stato impropriamente usato e che, nella realtร , lโistituto di riferimento restasse quello del ยซrisarcimentoยป.
Tale orientamento risulta ormai definitivamente confermato dal Decreto dโattuazione del Codice delle assicurazioni.
Ancora, va denunciata la difficoltร di raccordare le condizioni introdotte ai fini della procedibilitร dellโazione, con quelle previste dallโabrogata legge 990/1969.
ร prevedibile che il disagio ermeneutico continuerร ad affaticare non poco gli operatori, specie per la previsione di sospensione del corso del termine per la proponibilitร dellโazione giudiziaria, in caso di richiesta di integrazione istruttoria da parte dellโassicuratore che, in quanto rimessa allโiniziativa delle parti, puรฒ facilmente condurre a contrasti interpretativi sul suo assolvimento o meno.
Non minori perplessitร genera lโincomprensibile compressione del diritto di difesa nei casi di danni alla persona, per i quali (nella maggior parte dei casi) bisogna attendere lโavvenuta guarigione clinica, che puรฒ intervenire nei casi piรน gravi anche a distanza di mesi dallโevento, senza potere nel contempo intraprendere lโazione risarcitoria, con evidente frustrazione del principio dโaccelerazione dei tempi del risarcimento.
Magra consolazione potremmo trarla dal fatto che tale maggiore attesa non รจ necessaria per le ipotesi dโintervento risarcitorio del Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.
Dโaltronde, che la semplificazione auspicata dal legislatore si sia tramutata in un appesantimento delle incombenze richieste a fini risarcitori e, quindi, in unโulteriore spinta alle lungaggini nella liquidazione dei sinistri ed addirittura in un aumento del contenzioso giudiziario, non ha sorpreso la maggior parte dei professionisti del diritto, i quali tale situazione avevano preannunciato, muovendo dallโelementare considerazione che tutto il castello normativo del risarcimento diretto poggia sulla auspicata compilazione congiunta del modello C.A.I. e, soprattutto, sul riconoscimento di responsabilitร del conducente di uno dei veicoli coinvolti nel sinistro.
In assenza dei predetti elementi, il celere risarcimento da operarsi a cura dellโassicuratore del danneggiato svanisce, lasciando spazio alle reciproche contestazioni sulla ripartizione del torto.
Ulteriori complicazioni nei rapporti tra assicuratore e danneggiato saranno verosimilmente generate dalle modifiche al Codice delle assicurazioni, apportate dal D.L. 24-1-2012, n. 1, (cd. Decreto Liberalizzazioni) conv., con modif., dalla L. 24-3-2012, n. 27.
Il primo approccio con la struttura delle procedure di liquidazione dei danni introdotte dal Codice delle assicurazioni puรฒ basarsi su ยซcriteri interpretativi di massimaยป, tali da semplificare la scelta procedurale da operare nelle varie ipotesi di sinistro.
I criteri ermeneutici sui quali appare opportuno focalizzare lโattenzione dellโoperatore sono:
1) intendere la codificazione delle leggi sullโesercizio dellโattivitร assicurativa, come finalizzata a semplificare i rapporti tra il cittadino e la compagnia assicuratrice, in conformitร allโinterpretazione costituzionalmente orientata fornita dalla Corte Costituzionale con la sentenza 180/2009;
2) tener conto del rafforzamento della matrice contrattuale nei rapporti tra assicuratore e danneggiato, continuando perรฒ a considerare extracontrattuale lโobbligazione di risarcimento da sinistro stradale.
Tutto ciรฒ che seguirร sarร improntato a detti criteri.
Cominciamo con il dire che il Codice delle assicurazioni, emanato in esecuzione della delega disposta dalla L. 29-7-2003, n. 229, ha previsto un rinnovato sistema di risarcimento dei danni da circolazione stradale, ma non ha introdotto lโistituto del risarcimento diretto per i danni ai veicoli coinvolti ovvero ai loro conducenti, purchรฉ non responsabili del sinistro, in quanto tale procedura era giร prevista in maniera identica, seppur su base volontaria, dal primo giugno 2004, in attuazione dellโart. 23 della L. 12-12-2002, n. 273.
Lโintento del legislatore, naufragato a seguito dellโintervento della Corte Costituzionale, consisteva invece nel considerare la procedura di risarcimento diretto come volta a rendere obbligatorio ciรฒ che prima avveniva solo su base volontaria e cioรจ lโintervento risarcitorio operato dalla compagnia assicuratrice del danneggiato.
Dal 1ยฐ giugno 2004 risultava introdotta anche una disposizione sostanzialmente identica alla previsione contenuta allโart. 141 del Codice delle assicurazioni, in quanto anche i passeggeri che avessero subito danni alla persona, potevano rivolgersi direttamente allโassicuratore del veicolo su cui viaggiavano.
Ma allora cosa รจ cambiato?
A seguito dellโintervento della Corte Costituzionale รจ rimasta soltanto la moltiplicazione delle procedure risarcitorie, caratterizzate da un livello di complessitร tale da renderle incomprensibili alla maggior parte dei cittadini e spesso anche agli operatori del diritto, se non esperti della materia.
A seguito dellโintervento della Corte Costituzionale รจ rimasta soltanto la moltiplicazione delle procedure risarcitorie, caratterizzate da un livello di complessitร tale da renderle incomprensibili alla maggior parte dei cittadini e spesso anche agli operatori del diritto, se non esperti della materia.
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Indice
Capitolo 1: Obblighi e facoltร contrattuali dellโassicurato, del danneggiato e dellโassicuratore
1.1 Gli obblighi dellโassicurato
1.2 Gli obblighi dellโassicuratore
Capitolo 2: La costituzione in mora dellโassicuratore e del responsabile civile
2.1 Terminologia
2.2 Brevi cenni sulla disciplina contrattuale
2.3 Lo spatium deliberandi concesso allโassicuratore
2.4 Il contenuto della richiesta danni
2.5 Rilevanza del modello ex art. 143 D.Lgs. 209/2005. Compatibilitร con la disciplina ex D.P.R. 45/1981
2.6 Gli effetti del modello C.A.I. a firma congiunta. Rilevanza del soggetto firmatario del modello
2.7 Il concetto di ยซmala gestioยป
2.8 Il D.L. 1/2012, conv., con modif., in L. 27/2012 e le modifiche apportate allโarticolo 148 D.Lgs. 209/2005. Irrilevanza ai fini della proponibilitร della domanda
2.9 I soggetti legittimati allโinvio della richiesta di risarcimento danni allโassicuratore. Natura dellโatto
2.10 La richiesta danni nei confronti del responsabile civile. Applicazione analogica delle disposizioni concernenti lโassicuratore e peculiaritร della fattispecie
2.11 Estensione allโassicuratore della condanna precedentemente pronunciata nei confronti del solo responsabile civile
2.12 La condizione di proponibilitร ex artt. 145 e 287 D.Lgs. 209/2005 in riferimento alla domanda riconvenzionale
2.13 Gli effetti della richiesta di risarcimento sulla prescrizione. Termini e particolaritร
Capitolo 3: Le norme sulle assicurazioni sociali e la loro connessione con le procedure di liquidazione del danno
3.1 Il danno alla persona e le assicurazioni sociali obbligatorie. La procedura di liquidazione del danno prevista dallโart. 142 D.Lgs. 209/2005
3.2 Il D.Lgs. 38/2000. Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Intervento risarcitorio dellโINAIL e concetto di ยซdanno differenzialeยป
Capitolo 4: Il D.Lgs. 28/2010: obbligo della mediazione civile quale condizione di procedibilitร dellโazione
4.1 La procedura di ยซmedia-conciliazioneยป obbligatoria
4.2 Il rapporto tra la condizione di proponibilitร della domanda prevista dal D.Lgs. 209/2005 e la condizione di procedibilitร prevista dal D.Lgs. 28/2010
4.3 Approccio critico e spunti di riflessione
Capitolo 5: Procedure di liquidazione del danno. Risarcimento diretto, azione diretta ordinaria ed azione del terzo trasportato
5.1 Note introduttive alla procedura di risarcimento diretto. Definizione del contratto di assicurazione R.C.A. in riferimento allโart. 149 D.Lgs. 209/2005. Ruolo dellโassicurato, del danneggiato, dellโassicuratore e del responsabile civile
5.2 Facoltativitร del ricorso alla procedura di risarcimento diretto: sentenza 280/2009 della Corte costituzionale
5.3 La procedura di risarcimento diretto
5.4 La domanda riconvenzionale nella procedura di risarcimento diretto
5.5 Lโazione diretta del danneggiato: art. 144 D.Lgs. 209/2005
Note sulla prescrizione
5.6 Lโintervento volontario della compagnia assicuratrice del veicolo danneggiato nella procedura ordinaria ex art. 144 del Codice delle assicurazioni.
Considerazioni sullโattivitร dellโinterventore e sulla sua ammissibilitร
5.7 Il risarcimento del terzo trasportato: art. 141 D.Lgs. 209/2005. Inquadramento dellโistituto
5.8 Sinistri con pluralitร di danneggiati e supero del massimale. La riduzione proporzionale dei risarcimenti ed il litisconsorzio necessario ex art. 140 D.Lgs. 209/2005
5.9 La provvisionale in favore del danneggiato ex art. 147 D.Lgs. 209/2005 ed art. 5 L. 102/2006
Capitolo 6: I soggetti legittimati ad azionare i diritti nascenti dal contratto di assicurazione obbligatoria per i danni derivanti dalla
circolazione dei veicoli a motore 6.1 I terzi beneficiari degli effetti del contratto di assicurazione obbligatoria
6.2 Considerazioni procedurali ex art. 129 D.Lgs. 209/2005. Legittimazione passiva e litisconsorzio processuale nellโazione ex art. 144 D.Lgs. cit. esercitata dal ยซterzo danneggiatoยป
6.3 Considerazioni procedurali ex art. 129 D.Lgs. 209/2005. Legittimazione passiva e litisconsorzio processuale nellโazione ex art. 141 D.Lgs. cit. esercitata dal ยซterzo danneggiatoยป
Capitolo 7: Lโintervento risarcitorio del FGVS. Norme e considerazioni generali di procedura
7.1 La natura risarcitoria del pagamento operato dal FGVS
7.2 Lโart. 283 D.Lgs. 209/2005: ambito di applicazione
7.3 Lโart. 287 D.Lgs. 209/2005: specialitร della norma. Proponibilitร ยซsemplificataยป della domanda e rimozione dellโostacolo alla proponibilitร della domanda giudiziale
7.4 Lโart. 287 D.Lgs. 209/2005 ed incompatibilitร con gli artt. 145 e 148 D.Lgs. cit.
7.5 I destinatari dellโatto di costituzione in mora
7.6 Assenza di solidarietร passiva tra FGVS ed autore dellโillecito
Note sulla prescrizione
7.7 La posizione processuale del FGVS nei casi previsti dallโart. 283, co. 1, lett. b), d-bis) e d-ter) D.Lgs. 209/2005
7.8 Sinistri con pluralitร di danneggiati e supero del massimale. La riduzione proporzionale dei risarcimenti posti a carico dellโimpresa designata alla gestione del FGVS ed il litisconsorzio necessario ex art. 291 D.Lgs. 209/2005
7.9 Lโazione di regresso prevista in favore del FGVS: art. 292 D.Lgs. 209/2005
Capitolo 8: Le procedure risarcitorie ex art. 283, co. 1, lett. a) e b), D.Lgs. 209/2005
8.1 Lโart. 283, co. 1, lett. a), D.Lgs. 209/2005: veicolo non identificato
8.2 Lโart. 283, co. 1, lett. b), D.Lgs. 209/2005: veicolo identificato e non assicurato
Capitolo 9: Le procedure risarcitorie ex art. 283, co. 1, lett. c), D.Lgs. 209/2005. Aspetti processuali relativi alla procedura di liquidazione coatta amministrativa dellโassicuratore
9.1 I soggetti passivi dellโobbligazione risarcitoria
9.2 Fase stragiudiziale. La proponibilitร della domanda nei confronti del FGVS e della compagnia assicuratrice posta in L.C.A.
9.3 Fase stragiudiziale. La proponibilitร della domanda nei confronti del FGVS e della compagnia assicuratrice posta in L.C.A. con sede allโestero ed operante nel territorio della Repubblica in regime di libera prestazione di servizi
9.4 La proposizione dellโazione giudiziale
9.5 Ammissibilitร dellโazione del terzo trasportato ex art. 141 D.Lgs. 209/2005 con la compagnia assicuratrice del vettore in bonis al momento del sinistro e successivamente posta in L.C.A.
9.6 La proposizione della domanda giudiziale nei confronti del FGVS e della compagnia assicuratrice posta in L.C.A. con sede allโestero ed operante nel territorio della Repubblica in regime di libera prestazione di servizi
9.7 Norme da applicare in corso di giudizio
9.8 Gli effetti della liquidazione coatta sulle sentenze passate in giudicato e sui giudizi pendenti
Capitolo 10: La procedura risarcitoria ex art. 283, co. 1, lett. d), D.Lgs. 209/2005
10.1 Lโart. 283, co. 1, lett. d), D.Lgs. 209/2005: ambito di operativitร e condizioni per lโesercizio dellโazione
10.2 La procedura
Capitolo 11: Le altre fattispecie risarcitorie previste dagli artt. 283 e 284 D.Lgs. 209/2005. Lโintervento risarcitorio del FGVS 11.1 Lโart. 283, co. 1, lett. d-bis), D.Lgs. 209/2005: ambito di operativitร e condizioni per lโesercizio dellโazione
11.2 Lโart. 283, co. 1, lett. d-ter), D.Lgs. 209/2005: ambito di operativitร e condizioni per lโesercizio dellโazione
11.3 Lโart. 284 D.Lgs. 209/2005: ambito di operativitร e condizioni per lโesercizio dellโazione
Capitolo 12: Incidenti stradali con controparti estere. Lโufficio centrale italiano (U.C.I.)
12.1 Lโufficio centrale italiano (U.C.I)
12.2 Lโobbligo di assicurazione per i veicoli immatricolati in Stati esteri e temporaneamente circolanti in Italia
12.3 Lโintervento risarcitorio e la legittimazione passiva dellโU.C.I. in caso di sinistro provocato da veicolo o natante estero temporaneamente circolanti in Italia
12.4 La procedura
Capitolo 13: Il risarcimento del danno derivante da sinistri avvenuti allโestero. Artt. 151-155 D.Lgs. 209/2005
13.1 Disciplina giuridica
13.2 Lโindividuazione dei dati necessari a formulare la richiesta di risarcimento. ISVAP E CONSAP
13.3 Il centro dโinformazione. Funzioni dellโISVAP
13.4 Il mandatario italiano per la liquidazione dei sinistri e la richiesta di risarcimento danni
13.5 I presupposti per la richiesta del risarcimento allโorganismo dโindennizzo nazionale e la procedura
13.6 Casi previsti dallโart. 297, co. 1, lett. a) e co. 2, D.Lgs. 209/2005. Le procedure
13.7 Lโintervento dellโorganismo di indennizzo italiano nel risarcimento dei danni causati in uno Stato membro da veicoli non identificati o non assicurati
Capitolo 14: La disciplina riguardante i ยซnatantiยป e le ยซmacchine agricoleยป
14.1 I natanti: definizione
14.2 Le macchine agricole: definizione
Formulario
1. Sinistro con soli danni a cose: richiesta di risarcimento (azione diretta ex art. 144 o, in via alternativa, risarcimento diretto ex art. 149 D.Lgs. 209/2005)
2. Sinistro con danni a cose e/o lesioni: richiesta di risarcimento (azione diretta ex art. 144 o, in via alternativa, risarcimento diretto ex art. 149 D.Lgs. 209/2005)
3. Azione del terzo trasportato ex art. 141 D.Lgs. 209/2005: richiesta di risarcimento
4. Sinistro con soli danni alla persona in ipotesi di veicolo non identificato: richiesta di risarcimento (art. 283, co. 1, lett. a), D.Lgs. 209/2005)
5. Sinistro con gravi danni alla persona, nonchรฉ danni a cose in ipotesi di veicolo non identificato: richiesta di risarcimento (art. 283, co. 1, lett. a), D.Lgs. 209/2005)
6. Sinistro con soli danni a cose in ipotesi di veicolo investitore scoperto di garanzia: richiesta di risarcimento (art. 283, co. 1, lett. b), D.Lgs. 209/2005)
7. Sinistro con danni a cose e/o lesioni in ipotesi di veicolo scoperto di garanzia: richiesta di risarcimento (art. 283, co. 1, lett. b), D.Lgs. 209/2005)
8. Sinistro con soli danni a cose in ipotesi di veicolo investitore garantito da impresa assicurativa posta in L.C.A.: richiesta di risarcimento (art. 283, co. 1, lett. c), D.Lgs. 209/2005)
9. Sinistro con danni a cose e lesioni in ipotesi di veicolo investitore garanti to da impresa assicurativa posta in L.C.A. : richiesta di risarcimento (art. 283, co. 1, lett. c), D.Lgs. 209/2005)
10. Sinistro con soli danni a cose in ipotesi di veicolo investitore circolante prohibente domino (art. 283, co. 1, lett. d), D.Lgs. 209/2005)
11. Sinistro con danni a cose e lesioni in ipotesi di veicolo investitore circolante prohibente domino: richiesta di risarcimento (art. 283, co. 1, lett. d), D.Lgs. 209/2005)
12. Sinistro con soli danni a cose cagionato da veicolo privo di assicurazione, spedito nel territorio della Repubblica italiana da uno Stato membro dellโUnione europea o da uno Stato aderente allo Spazio economico europeo (ed avvenuto in un arco temporale di 30 giorni della consegna allโacquirente): richiesta di risarcimento (art. 283, co. 1, lett. d-bis), D.Lgs. 209/2005)
13. Sinistro con danni a cose e lesioni cagionato da veicolo privo di assicurazione, spedito nel territorio della Repubblica italiana da uno Stato membro dellโUnione europea o da uno Stato aderente allo Spazio economico europeo (ed avvenuto in un arco temporale di 30 giorni della consegna allโacquirente): richiesta di risarcimento (art. 283, co. 1, lett. d-bis), D.Lgs. 209/2005)
14. Sinistro con danni a cose cagionato da veicolo estero con targa non corrispondente o non piรน corrispondente allo stesso veicolo: richiesta di risarcimento (art. 283, co. 1, lett. d-ter), D.Lgs. 209/2005)
15. Sinistro con danni a cose e lesioni cagionato da veicolo estero con targa non corrispondente o non piรน corrispondente allo stesso veicolo: richiesta di risarcimento (art. 283, co. 1, lett. d-ter), D.Lgs. 209/2005)
16. Sinistro con danni a cose cagionato in Italia da veicolo estero: richiesta di risarcimento (art. 125 D.Lgs. 209/2005)
17. Sinistro con danni a cose e lesioni cagionato in Italia da veicolo estero: richiesta di risarcimento (art. 125 D.Lgs. 209/2005)
18. Sinistro avvenuto in uno Stato estero (artt. 151 ss. e 298 D.Lgs. 209/2005)
19. Istanza di mediazione (D.Lgs. 28/2010)
20. Atto di citazione (azione diretta ordinaria del danneggiato ex art. 144 D.Lgs. 209/2005)
21. Atto di citazione (procedura di risarcimento diretto ex art. 149 D.Lgs. 209/2005)
22. Atto di citazione (azione di risarcimento del terzo trasportato ex art. 141 D.Lgs. 209/2005)
23. Atto di citazione in ipotesi di sinistro con soli danni alla persona cagionato da veicolo non identificato (art. 283, co. 1, lett. a), D.Lgs. 209/2005)
24. Atto di citazione in ipotesi di sinistro con gravi danni alla persona e danni a cose cagionato da veicolo non identificato (art. 283, co. 1, lett. a), D.Lgs. 209/2005)
25. Atto di citazione in ipotesi di sinistro con soli danni a cose cagionato da veicolo non coperto da assicurazione (art. 283, co. 1, lett. b), D.Lgs. 209/2005)
26. Atto di citazione in ipotesi di sinistro con danni a cose e lesioni cagionato da veicolo non coperto da assicurazione (art. 283, co. 1, lett. b), D.Lgs. 209/2005)
27. Atto di citazione in ipotesi di sinistro con soli danni a cose cagionato da veicolo garantito da impresa assicurativa posta in L.C.A. (art. 283, co. 1, lett. c), D.Lgs. 209/2005)
28. Atto di citazione in ipotesi di sinistro con danni a cose e lesioni cagionato da veicolo garantito da impresa assicurativa posta in L.C.A. (art. 283, co. 1, lett. c), D.Lgs. 209/2005)
29. Atto di citazione per la prosecuzione del processo (artt. 283, co. 1, lett. c) e 289 D.Lgs. 209/2005)
30. Ricorso in riassunzione per la prosecuzione del processo ex art. 289 D.Lgs. 209/2005 (artt. 283, co. 1, lett. c) e 289 D.Lgs. 209/2005; artt. 303 e 305 c.p.c.)
31. Atto di citazione in ipotesi di sinistro con soli danni a cose cagionato da veicolo posto in circolazione prohibente domino (art. 283, co. 1, lett. d), D.Lgs. 209/2005)
32. Atto di citazione in ipotesi di sinistro con danni a cose e lesioni cagionato da veicolo posto in circolazione prohibente domino (art. 283, co. 1, lett. d), D.Lgs. 209/2005)
33. Atto di citazione in ipotesi di sinistro con soli danni a cose cagionato da veicolo spedito nel territorio della Repubblica italiana da uno Stato membro dellโUnione europea o da uno Stato aderente allo Spazio economico europeo (ed avvenuto in un arco temporale di trenta giorni dalla consegna allโacquirente) (art. 283, co. 1, lett. d-bis), D.Lgs. 209/2005)
34. Atto di citazione in ipotesi di sinistro con danni a cose e lesioni cagionato da veicolo spedito nel territorio della Repubblica italiana da uno Stato membro dellโUnione europea o da uno Stato aderente allo Spazio economico europeo (ed avvenuto in un arco temporale di trenta giorni dalla consegna allโacquirente) (art. 283, co. 1, lett. d-bis), D.Lgs. 209/2005)
35. Atto di citazione in ipotesi di sinistro con soli danni a cose cagionato da veicolo estero con targa non corrispondente o non piรน corrispondente allo stesso veicolo (art. 283, co. 1, lett. d-ter), D.Lgs. 209/2005)
36. Atto di citazione in ipotesi di sinistro con danni a cose e lesioni cagionato da veicolo estero con targa non corrispondente o non piรน corrispondente allo stesso veicolo (art. 283, co.1, lett. d-ter), D.Lgs. 209/2005)
37. Atto di citazione in ipotesi di sinistro con danni a cose cagionato in Italia da veicolo estero (art. 283, co.1, lett. d-ter), D.Lgs. 209/2005)
38. Atto di citazione in ipotesi di sinistro con danni a cose e lesioni cagionato in Italia da veicolo estero (art. 283, co. 1, lett. d-ter), D.Lgs. 209/2005)
39. Atto di citazione in ipotesi di sinistro avvenuto in uno Stato estero (artt. 153, 297 e 298 D.Lgs. 209/2005)
Giurisprudenza
Liquidazione degli onorari per la fase stragiudiziale (Cass. Civ., Sez. III, 31-5-2005, n. 11606)
Modello C.A.I. a firma congiunta (Cass. civ., Sez. Un., 5-5-2006, n. 10311)
Prescrizione del diritto al risarcimento del danno (Cass. civ., Sez. Un., 18-11-2008, n. 27337)
Facoltativitร dellโazione del terzo trasportato ex art. 141 D.Lgs. 209/2005 (Corte Cost., 13-6-2008, n. 205)
Facoltativitร della procedura di risarcimento diretto (Corte cost., 19-6-2009, n. 180)
Litisconsorzio necessario in caso di pluralitร di danneggiati (Corte cost., 11-12-2009, n. 329)
Raccolta di massime giurisprudenziali
Obblighi e facoltร contrattuali dellโassicurato, del danneggiato e dellโassicuratore
Norme sulle assicurazioni sociali e procedure di liquidazione del danno
Mediazione civile come condizione di procedibilitร dellโazione
Procedure di liquidazione del danno
Soggetti legittimati ad azionare i diritti nascenti dal contratto di assicurazione obbligatoria
Lโintervento risarcitorio del FGVS
Le procedure risarcitorie ex art. 283 D.Lgs. 209/2005
Incidenti stradali con controparti estere
Appendice Normativa
D.P.R. 16 gennaio 1981, n. 45. โ Modificazioni al regolamento sullโassicurazione obbligatoria della responsabilitร civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, approvato con d.P.R. 24 novembre 1970, n. 973 (Articoli estratti)
D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209. โ Codice delle assicurazioni private (Articoli estratti)
D.P.R. 18 luglio 2006, n. 254. โ Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dellโarticolo 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 โ Codice delle assicurazioni private
D.Lgs. 6 novembre 2007, n. 198. โ Attuazione della direttiva 2005/14/CE che modifica le direttive 72/166/CEE, 84/5/CEE, 88/357/CEE, 90/232/CEE e 2000/26/CE sullโassicurazione della responsabilitร civile risultante dalla circolazione di autoveicoli
Regolamento (CE) n. 1393/2007 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 novembre 2007, relativo alla notificazione e alla comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale (notificazione o comunicazione degli atti) e che abroga il regolamento (CE) n. 1348/2000 del consiglio
D.Lgs. 4 marzo 2010, n. 28. โ Attuazione dellโarticolo 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali
D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, conv., con modif., in L. 24 marzo 2012, n. 27. โ Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivitร (Articoli estratti)
R.D. 16-3-1942, n. 262. โ Approvazione del testo del Codice civile (Articoli estratti)
R.D. 16-3-1942, n. 262. โ Approvazione del testo del Codice civile (Articoli estratti)
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