Calcestruzzo armato – SE/Q10

Il prezzo originale era: 28,00€.Il prezzo attuale è: 26,60€.

Logo Paypal Paga in tre rate senza interessi con PayPal per ordini superiori a 30 euro.
Autore: R. Lapiello

Teoria e progetto secondo EC2 e NTC2008 – – Proprietà del calcestruzzo armato – Metodi di verifica – Sollecitazioni e progetto delle sezioni – Fessurazione e deformabilità – Esempi di calcolo

Consegna GRATIS in 2/3 giorni lavorativi.

Acquista con il Bonus Carta del Docente  e 18app

Disponibilità immediata

Edizione: 2010
Pagine: 320
ISBN: 9788851306588
Codice: SE/Q10
Formato: 21 x 29,7
Abstract

La collana “Quaderni dell’Edilizia” è indirizzata ai diversi operatori dell’edilizia che intendono approfondire i contenuti del progetto tecnologico in una logica di individuazione e controllo dei rischi tecnici associati alle scelte effettuate.
Si tratta di volumi, utili a progettisti, direttori dei lavori, imprese o enti di controllo, dal taglio operativo, che permettono di avere un quadro completo dei temi normalmente affrontati nell’ambito della progettazione e della realizzazione di un’opera edilizia, raggruppati secondo la tradizionale scomposizione dell’edificio (fondazioni, strutture, involucro, serramenti, finiture, impianti ecc.), individuandone gli aspetti più importanti e le criticità.

Il volume illustra in maniera chiara e semplice i principi fondamentali della statica del cemento armato, dalle basi teoriche di scienza delle costruzioni all’individuazione delle proprietà del materiale e alle procedure di progetto e di verifica agli stati limite dei principali elementi strutturali (travi, pilastri, solai), in riferimento ai vari tipi di sollecitazione secondo le vigenti normative tecniche, quali l’Eurocodice 2, le “Norme tecniche per le costruzioni” (NTC 08) di cui al D.M. 14/01/2008 e relativa Circolare applicativa del 2 febbraio 2009, n. 617.
Ogni argomento è completato da esempi applicativi che, oltre a verificare “praticamente” i concetti teorici esposti, possono costituire per il lettore anche una valida guida alla soluzione dei principali problemi progettuali che si presentano nella pratica professionale.
In virtù dell’impostazione “didattica” e del linguaggio semplice adoperato, il volume si pone come utile strumento sia per i professionisti del settore che per coloro che si avvicinano per la prima volta alla materia.

SE/Q10

Profilo Autore

Roberto Lapiello, ingegnere civile edile, svolge l’attività professionale occupandosi prevalentemente di progettazione strutturale. Insegna Costruzioni e Tecnologia delle Costruzioni negli istituti tecnici, ha partecipato alla progettazione di percorsi didattici formativi nell’istruzione e formazione tecnica superiore ed ha collaborato in gruppi di ricerca per la definizione degli standard formativi nel settore tecnico superiore.

Indice

Premessa
1 - LA VERIFICA STRUTTURALE
1.1 - Le tre fasi della verifica strutturale
1.2 - Il metodo semiprobabilistico agli stati limite

1.2.1 - Richiami di teoria della probabilità
1.2.2 - Gli stati limite
1.2.3 - Carichi caratteristici e valore di calcolo
1.2.4 - Propriet? dei materiali
1.2.5 - Le verifiche agli stati limite
2 - LE PROPRIETÀ DEL MATERIALE
2.1 - Il calcestruzzo

2.1.1 - Composizione del calcestruzzo
2.1.2 - Le caratteristiche meccaniche del calcestruzzo
2.1.3 - Il ritiro
Esempio 2.1 - Valutare il ritiro di una sezione in calcestruzzo
2.1.4 - Il creep (viscosità)
Esempio 2.2 - Calcolo del fattore di viscosità
Esempio 2.3 - Influenza del tipo di calcestruzzo e della temperatura sulla viscosità
2.2 - L'acciaio per armature

2.2.1 - Le caratteristiche meccaniche
2.3 - Il calcestruzzo armato (reinforced concrete)
2.3.1 - Aderenza acciaio-calcestruzzo
Esempio 2.4 - Determinazione della lunghezza di ancoraggio di progetto
2.3.2 - Il comportamento meccanico del calcestruzzo armato
2.3.3 - L'ipotesi di comportamento elastico delle sezioni in calcestruzzo armato
2.3.4 - Modello di comportamento non lineare dei materiali
2.3.5 - I diagrammi di deformazione limite
3 - LO SFORZO NORMALE CENTRATO
3.1-La trazione semplice
3.1.1 - Comportamento lineare e sezione interamente reagente
Esempio 3.1 - Trazione semplice con sezione non fessurata
3.1.2 - Comportamento lineare e sezione fessurata
Esempio 3.2 - Trazione semplice con sezione fessurata
3.1.3 - Comportamento non lineare della sezione
Esempio 3.3 - Resistenza di progetto di una sezione soggetta a trazione semplice
3.1.4 - Progetto di sezioni sollecitate a trazione semplice
Esempio 3.4 - Progetto di una sezione soggetta a trazione semplice
3.2 - La compressione semplice

3.2.1 - L'ipotesi di comportamento elastico lineare
Esempio 3.5 - Tensione di lavoro in una sezione semplicemente compressa con comportamento elastico lineare
3.2.2 - Ipotesi di comportamento non lineare
3.2.3 - Prescrizioni normative
3.2.4 - Il progetto dei pilastri soggetti a sforzo di compressione semplice
Esempio 3.6 - Progetto di un pilastro sollecitato a compressione semplice
Esempio 3.7-Progetto di un pilastro circolare soggetto a compressione semplice

3.2.5 - Pilastri cerchiati soggetti a compressione semplice
Esempio 3.8 - Resistenza ultima a compressione semplice di un pilastro cerchiato
4 - LA FLESSIONE RETTA
4.1-Comportamento elastico lineare

4.1.1 - La sezione rettangolare (fase non fessurata)
Esempio 4.1 - Determinazione delle tensioni in una sezione rettangolare non fessurata sollecitata a flessione retta
4.1.2 - La sezione rettangolare (fase fessurata)
Esempio 4.2 - Calcolo delle tensioni in una sezione rettangolare a doppia armatura, fessurata e in fase elastica
Esempio 4.3 - Calcolo delle tensioni in una sezione rettangolare inflessa a semplice armatura

4.1.3 - Progetto della sezione rettangolare ad armatura semplice
Esempio 4.4 - Progetto di una sezione rettangolare inflessa ad armatura semplice in fase elastica (1)
Esempio 4.5 - Progetto di una sezione rettangolare inflessa ad armatura semplice in fase elastica (2)

4.1.4 - Progetto della sezione rettangolare a doppia armatura
Esempio 4.6 - Progetto della sezione rettangolare inflessa a doppia armatura in fase elastica
Esempio 4.7-Progetto dell'armatura di una sezione rettangolare inflessa

4.1.5 - La sezione a T
Esempio 4.8 - Sezione a T inflessa in campo elastico
4.1.6 - Le sezioni generiche in fase fessurata e il metodo delle strisce
Esempio 4.9 - Soluzione della sezione a T inflessa, fessurata in campo elastico, con metodo iterativo
Esempio 4.10 - Sezione generica inflessa e fessurata risolta con metodo delle strisce
4.2 - Comportamento non lineare

4.2.1 - I coefficienti lf/ e À per la sezione rettangolare
4.2.2 - Calcolo del momento resistente della sezione rettangolare
Esempio 4.11 - Sezione rettangolare a flessione retta con diagramma bilineare {1 )
Esempio 4.12 - Sezione rettangolare a flessione retta con diagramma bilineare (2)
Esempio 4.13 Sezione rettangolare a flessione con diagramma bilineare (3)
Esempio 4.14 Sezione rettangolare con diagramma elastico perfettamente plastico (1)
Esempio 4.15 Sezione rettangolare con diagramma elastico perfettamente plastico (2)
Esempio 4.16 Sezione rettangolare con diagramma elastico perfettamente plastico (3)
Esempio 4.17 Sezione rettangolare a semplice armatura

4.2.3 - Il progetto della sezione rettangolare allo stato limite ultimo
Esempio 4.18 - Progetto di una sezione rettangolare inflessa. semplicemente armata. allo stato limite ultimo
Esempio 4.19 - Progetto di una sezione rettangolare inflessa a semplice armatura con dimensioni geometriche massime assegnate
Esempio 4.20 - Progetto di una sezione rettangolare inflessa. con armatura doppia. allo stato limite ultimo

4.2.4 - Prescrizioni normative
4.2.5 - Disposizione delle armature
4.2.6 - La sezione a T
Esempio 4.21 - Verifica allo stato limite ultimo di una sezione a T
4.2.7 - Le sezioni generiche
4.2.8 - Diagramma Momento-Curvatura
5 - LA PRESSO-TENSOFLESSIONE
5.1-La presso-tensoflessione in fase elastica

5.1.1 - La sezione rettangolare (fase non fessurata)
Esempio 5.1 - Stato tensionale e momenti di fessurazione di una sezione rettangolare soggetta a pressoflessione retta con centro di sollecitazione interno al nocciolo d’inerzia
Esempio 5.2 - Calcolo delle tensioni in una sezione rettangolare soggetta a tensoflessione retta. con centro di sollecitazione esterno al nocciolo d’inerzia

5.1.2 - La sezione rettangolare (fase fessurata)
Esempio 5.3 - Verifica delle tensioni in una sezione rettangolare fessurata soggetta a pressoflessione
Esempio 5.4 - Calcolo delle tensioni in una sezione rettangolare fessurata soggetta a tensoflessione
Esempio 5.5 - Calcolo delle tensioni in una sezione rettangolare fessurata soggetta a tensoflessione, con centro di sollecitazione interno al nocciolo d’inerzia

5.1.3 - Dominio N-M in fase elastica con sezione fessurata
Esempio 5.6 - Determinazione del momento flettente resistente di una sezione rettangolare fessurata in fase elastica
5.1.4 - La sezione rettangolare soggetta a presso-tensoflessione deviata
Esempio 5.7-Verifica in esercizio di una sezione rettangolare soggetta a pressoflessione deviata
5.2 - La presso-tensoflessione in regime non lineare

5.2.1 - I coefficienti 'V e A. per la sezione rettangolare in regione 6
5.2.2 - Verifica a tenso-pressoflessione retta per la sezione rettangolare
Esempio 5.8 - Sezione rettangolare soggetta a pressoflessione con diagramma bilineare dell'acciaio (1)
Esempio 5.9 - Sezione rettangolare soggetta a pressoflessione e interamente reagente, con legame dell'acciaio bilineare (2)
Esempio 5.10 - Sezione rettangolare soggetta a tensoflessione con legame dell'acciaio bilineare (3)
Esempio 5.11 - Sezione rettangolare soggetta a pressoflessione con diagramma elastico perfettamente plastico dell'acciaio (1)
Esempio 5.12 - Sezione rettangolare soggetta a tensoflessione con legame dell'acciaio elastico perfettamente plastico (3)
Esempio 5.13 - Sezione pressoinflessa verificata con legame elastico perfettamente plastico

5.2.3 - Dominio di resistenza a tenso-pressoflessione retta
5.2.4 - Sezione soggetta a tenso-pressoflessione deviata
Esempio 5.14 - Verifica di una sezione rettangolare soggetta a pressoflessione deviata
6-IL TAGLIO
6.1 - Modello elastico lineare

6.1.1 - Sezione rettangolare e a T con calcestruzzo reagente a trazione
Esempio 6.1 - Andamento della τzy in una sezione rettangolare con calcestruzzo reagente a trazione
Esempio 6.2 - Andamento della τzy in una sezione a T con calcestruzzo reagente a trazione

6.1.2 - Azione contemporanea di taglio e flessione
6.1.3 - Sezione rettangolare con calcestruzzo non reagente a trazione
Esempio 6.3 - Andamento della τzy in una sezione rettangolare soggetta a taglio
6.1.4 - Il progetto dell'armatura a taglio con la teoria elastica
Esempio 6.4 - Progetto dell'armatura a flessione e a taglio in una trave progettata con il metodo delle tensioni ammissibili
Esempio 6.5 - Progetto dell'armatura a taglio di una trave con sole staffe, progettate con il metodo delle tensioni ammissibili
6.2 - Modello non lineare e verifiche allo stato limite ultimo

6.2.1 - Resistenza delle sezioni in assenza di armatura a taglio
Esempio 6.6 - Verifiche a taglio in un solaio latero-cementizio e dimensionamento delle fasce piene e semipiene
Esempio 6.7-Determinazione del taglio resistente in una sezione di trave emergente senza apposita armatura a taglio
Esempio 6.8 - Determinazione del taglio resistente in una sezione di trave a spessore senza specifica armatura a taglio

6.2.2 - Resistenza a taglio in elementi provvisti di apposita di armatura
6.2.3 - Verifica e progetto a taglio di elementi provvisti di specifica armatura
6.2.4 - Sforzo di trazione sul corrente teso dovuto all'azione di taglio e flessione
6.2.5 - Dettagli costruttivi e ulteriori prescrizioni normative
Esempio 6.9 - Determinazione del taglio resistente in un tratto di trave con apposita armatura a taglio
Esempio 6.10 - Determinazione del taglio resistente in un tratto di soletta armata con ferri
Esempio 6.11 - Progetto dell'armatura a taglio da disporre in una trave utilizzando solo staffe verticali
Esempio 6.12 - Progetto dell'armatura a taglio di un elemento di trave con staffe e ferri piegati
Esempio 6.13 - Progetto dell'armatura a flessione e a taglio in una trave progettata con il metodo semiprobabilistico agli stati limite
7 - LA TORSIONE
7.1-La torsione in fase elastica

7.1.1 - Brevi richiami di scienza delle costruzioni
7.1.2 - Sezione non fessurata
Esempio 7.1 - Sezione rettangolare soggetta a taglio e torsione senza specifica armatura
7.1.3 - Sezione fessurata
Esempio 7.2 - Progetto con il metodo delle tensioni ammissibili di una trave soggetta a flessione, taglio e torsione
7.2 - La torsione allo stato limite ultimo

7.2.1 - La sollecitazione di torsione semplice
Esempio 7.3 - Momento torcente resistente allo stato limite ultimo (torsione semplice)
Esempio 7.4 - Momento torcente resistente allo stato limite ultimo (torsione semplice)

7.2.2 - Sollecitazioni composte
Esempio 7.5 - Progetto allo stato limite ultimo di una trave soggetta a flessione, taglio e torsione
8 - LA FESSURAZIONE
8.1 - Ampiezza delle fessure

8.1.1 - Verifica afessurazione con calcolo diretto
Esempio 8.1 - Verifica a fessurazione con calcolo diretto
8.1.2 - Verifica a fessurazione senza calcolo diretto
Esempio 8.2 - Verifica a fessurazione senza calcolo diretto
9 - LA DEFORMABILITÀ
9.1-Verifica di inflessione senza calcolo diretto
Esempio 9.1 - Calcolo della snellezza limite per il controllo dell'inflessione
9.2 - Verifica di inflessione con calcolo diretto
Esempio 9.2 - Calcolo dell'inflessione in una trave semplicemente appoggiata

Recensioni (0)

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Calcestruzzo armato – SE/Q10”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *