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La Sicurezza nei Cantieri
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Il T.U. 81/2008 prima e dopo il D.Lgs. 3 agosto 2009, n. 106 Schede Guida per i protagonisti della Sicurezza
Esaurito
La salute e la sicurezza dei lavoratori fanno parte integrante del processo produttivo, e tale impostazione era seguita da tempo dal legislatore che ne ha espresso i contenuti fondamentali non solo nella Costituente ma anche nel codice civile.
L’art. 41 della Costituzione (1948), infatti, dichiara: «L’iniziativa economica privata e libera. Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da arrecare danno alla sicurezza, alla liberta, alla dignità umana», richiamando il principio che l’attività imprenditoriale non debba causare danni. E anche in sede di definizione dei contenuti del codice civile (1942) il legislatore, all’art. 2087, prevede che: «L’imprenditore e tenuto ad adottare nell’esercizio dell’impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro», obbligando l’imprenditore ad adottare ed aggiornare misure di tutela.
La salute e la sicurezza vanno intese come salvaguardia del benessere e come valore etico tanto che la salute passa dal concetto che la identificava come assenza di malattia, al preciso significato dato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che la definisce come stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, non consistente solo in un’assenza di malattia o d’infermità.
Si tratta, quindi, di una evoluzione culturale del concetto di sicurezza sul lavoro e difesa della salute che dall’infortunio inteso come caso, fatalità, destino e fortuna, passa alla sicurezza antinfortunistica e difesa della salute (igiene del lavoro) come dovere/diritto, per arrivare a considerare salute e sicurezza come salvaguardia del benessere e come valore etico.
Il testo, semplice, completo e aggiornato con le recenti modifiche al testo unico, operate dal D.Lgs. 106/2009, recante «Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro», si propone di fornire un rapido strumento di consultazione sugli obblighi e sulle sanzioni per tutti i protagonisti della sicurezza dei cantieri: dai Committenti ai Responsabili dei lavori, dai Datori di Lavoro (D.D.L.) ai Dirigenti, dai Coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione ai Preposti, dai Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) ai Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.), dai Medici competenti ai Lavoratori.
Il testo e strutturato in schede guida di facile comprensione nelle quali viene evidenziata la correlazione fra i singoli obblighi e le corrispondenti sanzioni previste dal D.Lgs. 81/2008. Per facilitare la comparazione tra vecchia e nuova disciplina sono evidenziate con un testo barrato le parti del vecchio testo normativo, cosi come formulate prima dell’intervento del D.Lgs. 106/2009. Il volume e, infine, integrato con schede guida delle definizioni di Infortunio e di Malattia Professionale, con le tabelle e i codici delle Malattie Professionali nell’industria, nonché con l’elenco dei valori limite di esposizione e di azione a cui i lavoratori sono sottoposti.
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Maurizio Biolcati Rinaldi, ingegnere, professore di Architettura Tecnica al Dipartimento di Ingegneria dell'Univeristà di Ferrara. È editore del Master in apprendistato “Direzione del cantiere e direzione dei lavori” dell’Università di Ferrara. È autore di numerosi articoli e volumi sulle tecniche costruttive in edilizia, tradizionali ed evolute, e sulla qualità nella gestione dei processi progettuali e produttivi.
Alessandro Mazzucchelli, ingegnere, esperto di sicurezza aziendale, è dipendente di un’azienda multinazionale.
Capitolo Primo - La sicurezza nei cantieri
1. Premessa
2. Principi generali
3. Definizioni nei cantieri
4. Cantieri temporanei o mobili
5. Il rischio
Capitolo Secondo - Compiti e responsabilità dei protagonisti della sicurezza
Scheda 2.1 - Committente e responsabile dei lavori
Scheda 2.2 - Idoneita tecnico professionali
Scheda 2.3 - Datore di lavoro (D.D.L.) e dirigente
Scheda 2.4 - Medico competente
Scheda 2.5 - Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione
Scheda 2.6 - Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione
Scheda 2.7 - Preposto
Scheda 2.8 - Lavoratore
Scheda 2.9 - Responsabile del servizio prevenzione e protezione (R.S.P.P.)
Scheda 2.10 - Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (R.L.S.)
Scheda 2.11 - Progettisti, fabbricanti, fornitori e i installatori
Capitolo Terzo - I documenti per gestione e il controllo della sicurezza
1. I documenti del cantiere
Scheda 3.1 - Documenti obbligatori da cantiere
Scheda 3.2 - Concessione edilizia
Scheda 3.3 - Piano di sicurezza e coordinamento (PSC)
Scheda 3.4 - Piano sostitutivo di sicurezza (PSS)
Scheda 3.5 - Piano operativo di sicurezza (POS)
Scheda 3.6 - Notifica preliminare
Scheda 3.7 - Fascicolo (o fascicolo tecnico)
Scheda 3.8 - Documento unico di regolarita contributiva (D.U.R.C.)
Scheda 3.9 - Piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio (Pi.M.U.S.) ? 275
2. Data certa
Scheda 3.10 - Data certa
3. Chiarimenti sui metodi di data certa
Capitolo Quarto - Importanza degli organismi di controllo della sicurezza
1. Premessa
2. Contrasto al lavoro irregolare
Capitolo Quinto - Gli organi di vigilanza per il controllo della sicurezza
Scheda 5.1 - S.P.S.A.L. (USL)
Scheda 5.2 - Vigili del fuoco
Scheda 5.3 - I.N.A.I.L. o DPL (dipartimento provinciale del lavoro)
Scheda 5.4 - ISPESL
Scheda 5.5 - Organismi paritetici
Capitolo Sesto - Malattie professionali e infortuni, comportamenti dei soggetti interessati
Scheda 6.1 - Malattia professionale
Scheda 6.2 - Infortunio sul lavoro
Allegato 1: Nuova tabella delle malattie professionali nell’industria
Allegato 2: Codici e descrizioni delle tabelle del D.P.R. 336/1994
Allegato 3: Elenco valori limite di esposizione e di azione
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