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Responsabilità per Danni da Cose in Custodia ex art. 2051
35,00€

Danni da mancata manutenzione delle strade e dei beni demaniali, da parti comuni del condominio, da cose affidate in appalto, da impianti sportivi – Responsabilità oggettiva e presunta – Identificazione del custode – Nesso di causalità, caso fortuito: onere della prova – Responsabilità della Pubblica Amministrazione
Esaurito
La materia della responsabilità civile da cose in custodia ex art. 2051 è stata caratterizzata da una significativa evoluzione a seguito delle diverse soluzioni dottrinali e innovazioni giurisprudenziali.
Il presente volume si pone l’ambizioso obiettivo di analizzare, in modo approfondito e il più esaustivo possibile, un tema, quello della responsabilità civile da cose in custodia, su cui è sterminata la elaborazione scientifica per non dire quella giurisprudenziale, e di estrapolarne i principi generali e le soluzioni più probabili così da orientare utilmente il professionista alle prese con le inevitabili peculiarità della fattispecie concreta.
Il volume si compone di una prima parte, dedicata all’esame dottrinale e giurisprudenziale della disciplina in tema di responsabilità da cose in custodia ed all’analisi strutturale dell’art. 2051 c.c. di cui vengono nettamente delineati la natura, l’ambito applicativo, i presupposti, le esimenti.
La seconda parte, articolata in sei capitoli, è invece incentrata sulla disamina di fattispecie di sinistri piuttosto ricorrenti, analisi che, si snoda partendo dalla fattispecie concreta, viene sviluppata attraverso il richiamo puntuale dei precedenti e perviene ad una risposta, sulla scorta dei prevalenti orientamenti giurisprudenziali.
In tal modo l’operatore giuridico viene accompagnato alla soluzione più idonea in riferimento alla questione concretamente posta alla sua attenzione.
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Gian Andrea Chiesi
Giudice del Tribunale di Napoli, referente per la formazione distrettuale di Napoli della SSM; autore di numerose pubblicazioni di diritto processuale civile e condominiale; docente a contratto di diritto civile presso la Università degli Studi Federico II di Napoli e la Seconda Università di Napoli.
Marcello Sinisi
Presidente di Sezione presso il Tribunale di Napoli Nord, autore di numerose pubblicazioni di diritto civile e processuale civile; già Componente della Rete dei Formatori del CSM; docente a contratto di diritto civile e processuale civile presso la Università degli Studi Federico II di Napoli e la Seconda Università di Napoli.
Fulvio Troncone
Magistrato addetto all’Ufficio Studi del CSM; già avvocato marittimista; autore di numerose pubblicazioni di diritto civile, marittimo e processuale civile; docente a contratto di diritto processuale civile presso la Università degli Studi Federico II di Napoli e la Seconda Università di Napoli Magistrato addetto all’Ufficio Studi del CSM; già avvocato marittimista; autore di numerose pubblicazioni di diritto civile, marittimo e processuale civile; docente a contratto di diritto processuale civile presso la Università degli Studi Federico II di Napoli e la Seconda Università di Napoli
Parte I
Analisi della normativa
Capitolo 1: Profili generali
1.1 Ambito applicativo
1.2 Natura giuridica della responsabilità per danni da cose in custodia: dalla colpa presunta alla responsabilità oggettiva
1.3 L’individuazione del «custode»
1.4 Il caso fortuito ed il riparto dell’onere della prova
1.5 Artt. 2051 e 2043 c.c.: corrispondenza tra chiesto e pronunziato e mutatio libelli
1.6 I danni risarcibili
Capitolo 2: Fattispecie particolari di applicabilità dell’art. 2051 c.c.
2.1 La responsabilità della P.A. ex art. 2051 c.c.
2.1.1 Segue: La (ir)rilevanza dell’estensione del bene
2.1.2 Segue: Le c.d. «linee guida» in relazione alla sussistenza del rapporto di custodia sui beni demaniali
2.1.3 Segue: Responsabilità della P.A. ex art. 2051 c.c. e contratto di appalto
2.2 La responsabilità ex art. 2051 c.c. in capo al condominio
2.2.1 Segue: Responsabilità per danni da infiltrazioni derivanti da lastrico solare
2.2.2 Segue: La responsabilità del condominio per i furti perpetrati a mezzo ponteggi
2.3 La responsabilità del gestore dell’impianto sciistico
2.4 La responsabilità dell’istituto scolastico
2.5 La responsabilità del gestore di tratti autostradali
2.6 La pratica sportiva: il giuoco del calcio
2.6.1 Segue: La pratica sportiva: ulteriori discipline
Parte II
Casistica
Capitolo 1: Ambito applicativo
Caso 1.1: Si applica l’art. 2051 c.c. nel caso in cui la cosa sia utilizzata da un soggetto quale mezzo diretto a cagionare danno ad altri?
Caso 1.2: Si applica l’art. 2051 c.c. nel caso in cui un passante inciampi nel foro causato dal distacco di uno dei tasselli di vetrocemento di un lucernaio posto sul marciapiede?
Caso 1.3: Quale tipo di responsabilità è configurabile in caso di rottura di tubazioni dell’acquedotto comunale inglobate in proprietà privata?
Caso 1.4: Vi è responsabilità ex art. 2051 c.c. in caso di danni derivati dal le perdite provenienti dallo scaldabagno altrui?
Caso1.5: Quale disposizione trova applicazione nel caso di danno arrecato da un veicolo senza la guida di rotaie ascrivibile ad una non adeguata manutenzione del veicolo stesso ovvero ad un suo vizio di
costruzione?
Caso 1.6: Quid iuris nel caso di soggetto investito da cancello automatico azionato dall’uomo?
Caso 1.7: Quid iuris in caso di incidente occorso su una pista da sci?
Caso 1.8: Trova applicazione l’art. 2051 c.c. in riferimento a sinistro occorso nella stazione ferroviaria a passeggero che cada sulla passerella in legno di attraversamento dei binari?
Caso 1.9: Quid iuris in caso di caduta per le scale di accesso alla stazione della metropolitana a causa della scivolosità dei gradini per la presenza di liquidi di natura imprecisata?
Caso 1.10: Quale tipo di responsabilità civile e a carico di quale soggetto può configurarsi per i danni da furto in appartamento perpetrato avvalendosi di ponteggi installati per lavori condominiali?
Caso 1.11: Può il danneggiato per cosa in custodia ottenere anche il risarcimento per danno morale e per cd. danno esistenziale oltre a quello biologico?
Capitolo 2: Profili processuali
Caso 2.1: Quid iuris nel caso in cui la parte attrice deduca nei gradi di merito che l’incidente è occorso a causa di insidia o trabocchetto, ad esempio costituita dal manto stradale logoro e sdrucciolevole e faccia valere per la prima volta in sede di legittimità una responsabilità ex art. 2051 c.c.?
Caso 2.2: Quid iuris poi nel caso in cui la parte solo in corso di primo grado immuti la domanda, avanzando una domanda ex art. 2051 c.c. in precedenza non proposta?
Caso 2.3: Quid iuris nel caso in cui la parte, rigettata la domanda ex art. 2043 c.c, gravi la sentenza, prospettando solo in sede di appello la sussistenza del potere-dovere di custodia del danneggiante in precedenza non menzionato?
Caso 2.4: Può il danneggiato nel corso del giudizio di primo grado dedurre una anomalia della cosa custodita diversa da quella descritta in citazione?
Capitolo 3: Individuazione della figura del custode
Caso 3.1: L’organizzatore del torneo è responsabile ex art. 2051 c.c. dell’incidente patito da un calciatore nel corso di un torneo di calcetto, incidente che si assume dovuto alla inidoneità del verde sintetico posto sul campo di gioco?
Caso 3.2: Chi è da considerarsi responsabile in caso di danni provenienti da impianti conglobati nella muratura e posti a servizio di un immobile locato?
Caso 3.3: Chi risponde dei danni originati da infiltrazioni conseguite ad una tracimazione dell’acqua della vasca da bagno dell’immobile dato in locazione?
Caso 3.4: Chi risponde dei danni a terzi derivati da immissioni gassose nocive provenienti da macchinari utilizzati dal conduttore di un locale destinato ad officina?
Caso 3.5: Quid iuris in caso di danni conseguenti all’incendio della cosa locata?
Caso 3.6: Chi è responsabile in caso di danni da infiltrazioni d’acqua provenienti dall’appartamento di altro condomino?
Caso 3.7: Chi è responsabile in caso di danni da infiltrazioni d’acqua provenienti dal balcone soprastante?
Caso 3.8: Quid iuris nel caso di infiltrazioni provenienti dal lastrico solare in uso o di proprietà esclusiva di un singolo condomino?
Caso 3.9: Chi è responsabile in caso di danni da infiltrazioni d’acqua prove nienti dal terrazzo a livello soprastante?
Caso 3.10: Quid iuris nel caso di infiltrazioni derivanti da parti comuni in generale?
Caso 3.11: Come si individua il soggetto responsabile — condominio o condomino — nel caso di rottura di tubazioni conglobate nel fabbricato?
Caso 3.12: Vi è responsabilità esclusiva della ditta appaltatrice quale custode delle parti comuni in caso di lavori dati in appalto dal condominio?
Caso 3.13: Vi è responsabilità esclusiva della ditta appaltatrice quale custode dell’appartamento in caso di lavori di ristrutturazione commissionati dal proprietario esclusivo?
Caso 3.14: Quid iuris in caso di infiltrazioni verificatesi in un fabbricato condominiale e provenienti dalla strada pubblica?
Caso 3.15: Chi è civilmente responsabile in caso di condensa derivante da inadeguata coibentazione delle strutture perimetrali?
Caso 3.16: Quid iuris in caso di incidente occorso in piscina condominiale?
Caso 3.17: Quali responsabilità civili si configurano in relazione a sinistri provocati dall’uso dell’ascensore condominiale?
Caso 3.18: Il conduttore che abbia riparato a suo spese l’appartamento danneggiato da infiltrazioni provenienti dal tetto di un edificio in condominio nei confronti di chi deve agire per il relativo ristoro?
Caso 3.19: Sussiste responsabilità ex art. 2051 c.c. del proprietario-locatore nei confronti del conduttore che abbia subito danni a seguito di infiltrazioni di acqua piovana dovute all’otturazione dei canali di scolo intasati da foglie?
Caso 3.20: È responsabile ex art. 2051 c.c. l’appaltatore per gli eventuali danni arrecati da materiali adoperati in cantiere?
Caso 3.21: Chi è responsabile nel caso di lesioni personali da esalazioni tossiche di un impianto di riscaldamento montato in un appartamento, ma non ancora consegnato e collaudato?
Caso 3.22: Quali sono le ipotesi più frequenti di responsabilità ex art. 2051 c.c. della struttura alberghiera?
Caso 3.23: Oltre al Condominio, anche il suo amministratore risponde in proprio nel caso di caduta di una persona nel cortile condominiale ascrivibile a buca non segnalata?
Caso 3.24: In caso di incidente occorso in un edificio scolastico statale, in capo a quali soggetti si radica il potere-dovere di custodia?
Caso 3.25: Chi risponde dei danni da infiltrazioni subiti dal terzo proprietario di un immobile sottostante un cespite goduto da soggetto, diverso dal proprietario, tenuto — in forza di titolo negoziale — alla sola manutenzione ordinaria?
Caso 3.26: Un Comune può essere chiamato a rispondere, ai sensi dell’art. 2051 c.c., dei danni da interruzione del servizio di distribuzione dell’acqua quando il guasto sia stato causato da un terzo e le tubazioni interrate al di sotto della strada comunale non siano di sua proprietà?
Caso 3.27: In caso di danno riportato da terzi a causa di incidente cagionato da bene in custodia del condominio, fonte di responsabilità risarcitoria per quest’ultimo, è ipotizzabile un’azione di rivalsa della collettività condominiale nei confronti dell’amministratore?
Capitolo 4: Concetto di cosa in custodia
Caso 4.1: Si configura un caso fortuito in caso di caduta nell’atrio condominiale reso scivoloso dalla cera?
Caso 4.2: È configurabile una responsabilità del condominio ex art. 2051 c.c. per cadute ascrivibili ad anomalie varie occulte delle scale condominiali?
Caso 4.3: È configurabile una responsabilità del condominio ex art. 2051 c.c. per cadute ascrivibili ad anomalie varie non invisibili delle scale condominiali?
Caso 4.4: Quid iuris nel caso di cliente di un ristorante che, nell’attraversare la sala, scivoli su una macchia d’olio sparsa sul pavimento?
Caso 4.5: Quale disciplina è applicabile nel caso in cui taluno scivoli sul pavimento del supermercato reso insidioso da residui che lo rendano pericoloso?
Caso 4.6: Chi è responsabile dell’incendio propagatosi da un fondo ad un altro limitrofo?
Caso 4.7: Vi è responsabilità ex art. 2051 c.c. in caso di caduta di foglie da albero?
Caso 4.8: Vi è responsabilità in caso di caduta a causa di acqua saponata posta sulla pavimentazione in marmo di uno stabilimento balneare?
Capitolo 5: Nesso eziologico
Caso 5.1: Sussiste la responsabilità ex art. 2051 c.c. in caso di sinistro derivato da uso improprio di un pontile da parte dello stesso danneggiato?
Caso 5.2: Vi è responsabilità di un condominio in caso di infortunio occorso ad un minore il quale, intento a giocare a pallone nel cortile destinato esclusivamente a parcheggio auto, va ad urtare con il viso contro la copertura in vetro dei box?
Caso 5.3: Quid iuris nel caso in cui nell’eziologia di sinistro verificatosi durante una discesa di sci sia in realtà intervenuta in modo decisivo la condotta imprudente delle stessa vittima?
Caso 5.4: È risarcibile il danno subito dal cliente di una banca che urti con il viso contro il vetro della cabina di ingresso di un istituto bancario ove è affisso un cartoncino adesivo recante la dicitura ENTRATA?
Caso 5.5: Può ravvisarsi una responsabilità concorrente del danneggiato, caduto nei viali del parco ove risiede a causa di un’insidia presente nella pavimentazione?
Caso 5.6: Si configura la responsabilità ex art. 2051 c.c. a carico di un’associazione sportiva per i danni occorsi ad un proprio associato a causa dell’utilizzo di una cyclette difettosa?
Caso 5.7: Vi è responsabilità ex art. 2051 c.c. del condomino il quale abbia commissionato lavori di ristrutturazione comportanti la demolizione di pareti divisorie, per i danni cagionati agli immobili sovrastanti anche se ascrivibili a vizi di costruzione (da lui non conosciuti) delle travi del fabbricato in cemento armato?
Caso 5.8: Vi è responsabilità ex art. 2051 c.c. in capo al proprietario di un fondo a monte che ometta di adottare le opere necessarie ad evitare che gli agenti atmosferici naturali, pur se di entità considerevole, ma non eccezionale, convoglino e trascinino detriti di varia natura nella proprietà sottostante arrecandole danni?
Caso 5.9: Vi è concorrente responsabilità civile ex art. 2051 dei proprietari di un’abitazione nel caso di folgorazione di un idraulico recatosi presso la stessa per eseguire degli interventi di riparazione all’impianto idraulico (in particolare all’autoclave) qualora il collegato impianto elettrico sia stato realizzato senza i prescritti congegni di protezione?
Caso 5.10: Integra il caso fortuito a favore del condominio la pregressa sostituzione — ad opera del singolo condomino — della porta della sua unità immobiliare con una nuova, sprovvista di accorgimenti tecnici idonei ad evitare l’evento dannoso (invasione di acqua piovana causata dall’occlusione di una griglia condominiale)?
Caso 5.11: È sufficiente per la configurabilità della dedotta responsabilità ex art. 2051 c.c. del gestore di una pista di «minimoto» la prova della presenza di una macchia di olio sul manto stradale?
Caso 5.12: In quali ipotesi la violazione di una norma di condotta assume rilevanza causale nella produzione di un sinistro, con la consequenziale esclusione della dedotta responsabilità ex art. 2051 c.c. della P.A. convenuta in giudizio?
Capitolo 6: Responsabilità da cose in custodia e P.A.
Caso 6.1: Trova applicazione il disposto dell’art. 2051 c.c. nel caso di caduta da un ciclomotore sprofondato in tombino posto sul manto stradale?
Caso 6.2: Quid iuris in caso di incidente ad un pedone dovuto alla caduta in una buca colma d’acqua posta sul marciapiede ?
Caso 6.3: Può applicarsi l’art. 2051 c.c. nel caso di motociclista scivolato a causa di una macchia d’olio presente sul manto stradale?
Caso 6.4: Quid iuris in caso di sinistro occorso ad un veicolo per il dedotto cedimento del manto stradale al passaggio dello stesso?
Caso 6.5: Quale è la normativa applicabile in caso di sinistro occorso ad un passante inciampato in un avvallamento del marciapiede non bene illuminato?
Caso 6.6: Quid iuris nel caso in cui un soggetto, mentre accompagni un proprio figlio a scuola, finisca con il piede destro in un tombino, solo parzialmente coperto, nel cortile del plesso scolastico comunale?
Caso 6.7: Quid iuris in caso di caduta causata da un manifesto strappato e gettato a terra da ignoti?
Caso 6.8: Chi è responsabile dell’incidente avvenuto a cagione dell’esistenza di un cantiere stradale?
Caso 6.9: In caso di sinistro stradale, va valutata, in uno alla velocità tenuta dal conducente, per ipotesi eccessiva, la situazione in concreto del «guard-rail» e della sua conformazione e se la stessa richiedesse l’apprestamento di soluzioni idonee ad evitare, in caso di fuoriuscita di un veicolo, il verificarsi di danni alla persona?
Caso 6.10: È responsabile ex art. 2051 c.c. il Comune per i danni arrecati a veicoli e ascrivibili alla mancata messa in sicurezza dell’area adibita a parcheggio e del sovrastante costone di sua proprietà?
Caso 6.11: Qual è il titolo di responsabilità in caso di danni all’autovettura che si sia impantanata in un sottopasso dove si era formata una pozzanghera d’acqua?
Caso 6.12: È configurabile la responsabilità ex art. 2051 c.c. nel caso di sinistro stradale ascritto ad una curva a gomito non segnalata?
Caso 6.13: Chi è responsabile per i danni ad un fondo privato causati dall’occlusione della condotta fognaria comunale manutenuta in appalto da un consorzio?
Caso 6.14: Quale tipo di responsabilità è configurabile a carico del gestore di rete autostradale in caso di sinistro provocato da un’anomalia immanente o sopravvenuta tale da incidere sulla normale percorribilità dell’autostrada stessa?
Caso 6.15: È configurabile una responsabilità del Comune per la caduta di una ciclista causata dal manto stradale irregolare per le profonde incisioni lasciate dalle vecchie rotaie del tram?
Caso 6.16: Chi va citato in giudizio in caso di caduta accidentale occorsa in un ufficio giudiziario?
Caso 6.17: Può sussistere la responsabilità del Comune ex art. 2051 c.c. per i danni causati a cespiti privati in caso di calamità riconosciuta come tale dal legislatore?
Caso 6.18: Può sussistere la responsabilità ex art. 2051 c.c. dell’A.N.A.S. per il sinistro stradale (sbandamento del veicolo) causato dal mancato intervento manutentivo diretto alla rimozione, dalla sede stradale, del fango e dei detriti trasportati da piogge torrenziali?
Caso 6.19: Può configurarsi la corresponsabilità ex art. 2051 c.c. della P.A. proprietaria di strada aperta al pubblico transito in caso di caduta massi o frana anche se proveniente da fondi alieni?
Caso 6.20: Può sussistere la responsabilità della P.A. in caso di caduta dallo scalone monumentale di un edificio, di per sé scivoloso, in ragione della sua conformazione curvilinea e dei suoi gradini in pietra lucida, e privo di strisce antisdrucciolo?
Caso 6.21: Può configurarsi una responsabilità ex art. 2051 c.c. a carico del Comune in caso di annegamento di un bagnante laddove le contingenti condizioni di pericolosità del mare non siano state in alcun modo segnalate?
Caso 6.22: Sussiste una responsabilità da cose in custodia per il Comune con riferimento ai danni riportati da un bambino all’interno di un parco giochi comunale a seguito della caduta da un dondolo in buone condizioni di manutenzione?
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