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Le lauree più richieste nei prossimi 5 anni – Economia e giurisprudenza ai primi posti

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Quali sono le lauree più richieste dei prossimi 5 anni? Alla domanda su come trovare lavoro risponde una ricerca condotta dall’Unioncamere con Anpal Servizi che analizzano il quadro del fabbisogno italiano di giovani laureati. Il quadro della situazione, profondamente mutata durante la pandemia da Covid-19, riguarda il mercato del lavoro e ci fa scoprire quali saranno i titoli di laurea più richiesti nel prossimo quinquennio: si parla di un’analisi a lungo termine fino al 2024.

Lavoro: le lauree più richieste

La top five delle lauree più richieste si apre con l’indirizzo economico-statistico. Si stima, infatti, che nel prossimo quinquennio siano quasi 40 mila le richieste di laureati in economia all’anno. Più nel dettaglio  35.000-38.500 unità dell’indirizzo economico e oltre 1.300 unità
dell’indirizzo statistico.

Seguono poi i laureati in giurisprudenza e scienze politiche che conquistano il secondo posto. Trend in crescita anche per l’indirizzo medico-sanitario, per gli indirizzi di ingegneria e per l’insegnamento e formazione (comprese scienze motorie).

Il sistema evidenzia, comunque, una carenza nell’offerta per l’indirizzo medico-sanitario e nei diversi ambiti STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).

Personale privato o pubblico?

Lo studio rileva che il fabbisogno generale sarà costituito per il 61-62% da lavoratori del settore privato e per il 38-39% da lavoratori dipendenti nel settore pubblico. Ciò significa che anche se il lavoro privato costituirà una maggioranza, anche il settore pubblico continuerà ad espandersi.

Lo studio evidenzia anche che il personale pubblico sarà composto per oltre il 60% da laureati. La tendenza si sta confermando man mano anche a seconda dei bandi di concorso che vengono pubblicati dalle Amministrazioni.

Spazio alle digital skills

Anche la transazione digitale sarà fondamentale nei prossimi anni. Infatti ciò che viene fuori da una varietà di tecnologie (Intelligenza Artificiale, Internet delle cose, robotica avanzata, stampa 3D, Blockchain e altre), nuovi materiali (bio e/o nano materiali, ecc.) e nuovi
processi si riverserà anche nel mondo del lavoro.

Tra le professioni per si prevede una crescita significativa entro il 2030 vi sono i professionisti (avvocati, notai, legali), gli impiegati specializzati nell’interazione con il cliente, manager aziendali, professionalità legate al mondo dell’ICT, ricercatori e ingegneri.

Il trend dei diplomati

Tra i principali indirizzi di studio di livello secondario o post-secondario che saranno richiesti nel prossimo quinquennio, si rilevano l’indirizzo amministrativo, con una stima compresa tra 75mila e 84mila diplomati all’anno, il gruppo industria e artigianato, con una domanda tra 72mila e 76mila unità (per oltre il 40% nell’indirizzo della meccanica, meccatronica ed energia e per il 24% nell’elettronica e elettrotecnica), i licei (43-46mila unità all’anno) e l’indirizzo del turismo (17-22mila unità annue).

Scarica il rapporto sulle lauree più richieste

Scarica la ricerca Unioncamere e Anpal