Leggi&Diritto

Spiegazione articolo 13, articolo 14 e articolo 15 della Costituzione italiana

Diritto costituzionale

Stai studiando Diritto Costituzionale per un esame universitario o per un concorso? In questo approfondimento forniremo una spiegazione dell’articolo 13, dell’articolo 14 e dell’articolo 15 della Costituzione Italiana, cominciando così lo studio relativo ai diritti del cittadino.

Ricorda che puoi anche vedere la lezione sul canale YouTube di Edizioni Simone, sempre aggiornato con nuovi video per sostenere studenti e partecipanti ai concorsi pubblici nello studio delle diverse branche del diritto.

Articolo 13, articolo 14 e articolo 15 della Costituzione Italiana

In questo approfondimento, cominciamo con lo studio relativo ai diritti e ai doveri del cittadino che la nostra Costituzione disciplina dall’articolo 13 all’articolo 54 e che suddivide in quattro titoli: rapporti civili, rapporti etico sociali, rapporti economici e rapporti politici.

Gli articoli di apertura della Parte Prima sono dedicati a tre libertà che il Costituente ha definito inviolabili. Questi articoli sono strettamente connessi fra loro. Comprendere l’articolo 13, sul quale ci soffermeremo maggiormente, permette di capire anche la ratio alla base degli articoli 14 e 15.

Il titolo primo si apre, infatti, con l’articolo dedicato alla libertà personale (art. 13) proprio perché costituisce la libertà fondamentale a partire dalla quale si snodano, per così dire, tutte le altre libertà: la libertà di domicilio e la libertà e segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione, anch’esse definite inviolabili.

Queste tre libertà sono strettamente connesse a partire dal fatto che a tutela della loro inviolabilità sono poste le medesime garanzie: una riserva di legge, una riserva di giurisdizione e un obbligo di motivazione.

Quando il Costituente utilizza il termine “inviolabile” fa riferimento al principio per cui nessun altro può violare la libertà che è sancita dalla Costituzione: autorità pubblica o individuo privato che sia.

Spiegazione dell’articolo 13 della Costituzione italiana

L’articolo 13 della Costituzione italiana, dunque, afferma quanto segue:

La libertà personale è inviolabile.

Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale […]

Questo il principio generale, perché ci sono casi là dove è prevista dalla legge una limitazione della libertà personale.

Si fa riferimento ai tre principi che abbiamo citato prima e che possono essere riassunti nella frase:

[…] se non per atto motivato (obbligo di motivazione) dell’autorità giudiziaria (riserva di giurisdizione) e nei soli casi e modi previsti dalla legge.

Solo un giudice, quando lo stabilisce la legge, può limitare la libertà personale di un individuo attraverso un provvedimento motivato.

Tuttavia, esistono delle situazioni nelle quali non vi è possibilità di chiedere un provvedimento al giudice. Per esempio, immaginiamo il caso di un soggetto che venga sorpreso dalla polizia in flagranza di reato e che, di conseguenza, viene immediatamente arrestato.

Ebbene, come si legge nell’articolo 13:

In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, l’autorità di Pubblica sicurezza può adottare provvedimenti provvisori, che devono essere comunicati entro quarantotto ore all’Autorità giudiziaria e, se questa non li convalida nelle successive quarantotto ore, si intendono revocati e restano privi di ogni effetto.

In sostanza, le garanzie previste sono le seguenti: anche nel caso di arresto, nelle successive 48 ore il provvedimento provvisorio deve essere comunicato all’autorità giudiziaria che deve validarlo entro le successive 48 ore.

Poste queste garanzie, il successivo comma fa riferimento al fatto che la libertà personale non riguarda solo una libertà fisica, ma riguarda anche una libertà morale:

È punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizioni di libertà.

Infine, l’ultimo comma dell’articolo 13 garantisce ulteriormente l’individuo sancendo un altro principio:

La legge stabilisce i limiti massimi della carcerazione preventiva.

Spiegazione articolo 14 della Costituzione italiana

Come abbiamo già accennato, quanto detto per la libertà personale può essere utile per comprendere anche la libertà di domicilio: il comma 2 dell’articolo 14, infatti, ricalca quanto stabilito dall’articolo 13:

Il domicilio è inviolabile.

Non vi si possono eseguire ispezioni o perquisizioni o sequestri, se non nei casi e modi stabiliti dalla legge secondo le garanzie prescritte per la tutela della libertà personale.

Anche in questo caso, quindi, la tutela del domicilio (inteso non solo come casa, ma anche come qualsiasi altro luogo come l’ufficio o la propria auto) è garantita dai principi che abbiamo citato: riserva di legge, riserva di giurisdizione, obbligo di motivazione da parte del giudice.

Spiegazione articolo 15 della Costituzione italiana

Anche l’articolo 15 della Costituzione è dedicato a una libertà inviolabile:

La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.

Tale articolo sancisce che nessuno può intercettare, controllare o impedire la nostra corrispondenza, né altra forma di comunicazione (per esempio, una chat), sia che esse abbiano ad oggetto fatti personali sia che si tratti di informazioni o notizie legate alla propria attività.

Così come la libertà personale e la libertà di domicilio, anche la libertà di segretezza della corrispondenza è soggetta a delle limitazioni. L’articolo 15 prosegue, infatti:

La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell’Autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.

Si tratta delle medesime garanzie studiate in merito ai due precedenti articoli della Costituzione.

Dove studiare Diritto Costituzionale e gli articoli della Costituzione

In questo approfondimento abbiamo fornito una spiegazione chiara e sintetica degli articoli 13, 14 e 15 della nostra Carta Costituzionale.

Se una spiegazione semplice può essere utile a comprendere al meglio l’argomento, è chiaro che se devi superare un esame universitario o un concorso pubblico dovrai dedicarti a uno studio più approfondito.

Il primo consiglio è, chiaramente, studiare gli articoli proprio leggendo la Costituzione. Il secondo è dotarsi di una Costituzione esplicata e aggiornata ai più recenti provvedimenti normativi. In questo caso, infatti, avrai a disposizione una spiegazione e un commento articolo per articolo per una comprensione veloce e approfondita.

 

Torna al Blog